Maurizio Ganz, ex attaccante di Milan e Inter, ha espresso il suo punto di vista sul finale di stagione di Serie A, intervenendo ai microfoni di Sky Sport durante un evento dedicato al padel a Milano. Nella sua analisi, ha messo in luce i meriti del Napoli e del tecnico Antonio Conte, sottolineando come, nonostante la superiorità tecnica dell’Inter, il lavoro dell’allenatore azzurro abbia rappresentato un elemento determinante.
“Il Napoli meriterebbe lo scudetto. L’Inter, secondo me, resta la squadra più forte, ma Conte ha fatto davvero un capolavoro”, ha affermato Ganz. A suo dire, l’allenatore salentino ha avuto il merito di valorizzare al massimo una rosa che, almeno sulla carta, partiva dietro rispetto ai nerazzurri. “Ha fatto emergere giocatori incredibili, alcuni dei quali erano praticamente sconosciuti fino a poco tempo fa”, ha aggiunto l’ex attaccante, evidenziando il lavoro di costruzione e crescita individuale compiuto dall’allenatore azzurro.
Pur attribuendo grande valore al trionfo partenopeo, Ganz non ha dimenticato il lavoro svolto da Simone Inzaghi alla guida dell’Inter. “Inzaghi ha fatto un’annata straordinaria e merita i complimenti. Ha lottato fino in fondo e può ancora centrare un obiettivo prestigioso come la Champions League”, ha concluso.
Il confronto tra le due big ha animato l’intera stagione, con il Napoli che ha saputo sorprendere tutti per continuità, solidità e capacità di reagire anche nei momenti di difficoltà. Un successo costruito su basi solide, in cui Conte ha saputo imporsi come leader assoluto, ridando fiducia a un ambiente che solo due stagioni fa aveva vissuto la gioia del terzo scudetto.
Nel corso dell’annata, diversi calciatori azzurri si sono distinti per rendimento e personalità, guadagnando spazio e consensi tra tifosi e addetti ai lavori. Il tecnico, arrivato con l’obiettivo di rilanciare la squadra, ha saputo invece portarla nuovamente al vertice, superando ogni aspettativa.
Le dichiarazioni di Ganz confermano un sentire comune: la mano dell’allenatore è stata decisiva per trasformare un gruppo in una squadra vincente, e il merito va riconosciuto tanto alla gestione tecnica quanto alla capacità di motivare e far rendere ogni singolo giocatore.


