Il sogno scudetto del Napoli potrebbe arrivare venerdì sera, ma i posti allo stadio Maradona non bastano. Per questo motivo, il Comune di Napoli propone di trasmettere Napoli-Cagliari in chiaro in televisione, affinché nessuno venga escluso da un evento che può entrare nella storia sportiva e culturale della città.
L’appello è stato lanciato dal consigliere comunale Nino Simeone, presidente della Commissione Mobilità, Infrastrutture e Protezione Civile, che ha annunciato di voler formalizzare la richiesta al Prefetto e al Tavolo della Sicurezza. L’obiettivo è attivare un confronto urgente con Lega Serie A, RAI e Mediaset, per sbloccare la trasmissione in chiaro della partita che potrebbe decretare il Napoli campione d’Italia.
Un’iniziativa per l’inclusione e la sicurezza
“L’enorme richiesta di biglietti e l’impossibilità di accontentare tutti, unita alla valenza simbolica dell’appuntamento, rendono necessaria una trasmissione pubblica”, ha dichiarato Simeone in una nota. La proposta, dunque, va oltre lo sport e tocca aspetti di ordine pubblico e coesione sociale, considerando che in molti non possono permettersi un abbonamento o l’acquisto della singola gara su piattaforme pay-per-view.
“Sarebbe un gesto di buonsenso e attenzione verso una tifoseria civile e appassionata, ma anche una misura per prevenire assembramenti non controllati”, ha sottolineato il consigliere, riferendosi anche ai rischi legati a eventuali celebrazioni spontanee e affollamenti fuori dallo stadio o nei locali pubblici.
Maxi-schermi e richieste di trasparenza
Nel frattempo, proseguono le installazioni dei maxischermi in tre piazze strategiche della città:
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Piazza del Plebiscito
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Piazza Mercato
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Piazza Giovanni Paolo II a Scampia
Anche diversi comuni della provincia stanno seguendo l’iniziativa, contribuendo a costruire una rete pubblica di accesso all’evento. Tuttavia, il desiderio di vedere la partita anche da casa, senza barriere economiche, resta forte in ampie fasce della popolazione.
I nodi da sciogliere
La richiesta, per quanto nobile e condivisibile, si scontra con le rigide norme contrattuali sui diritti televisivi, in mano a DAZN e Sky. Per procedere servirebbe un accordo straordinario e urgente, con il via libera della Lega Serie A e dei detentori dei diritti, oltre al supporto tecnico e logistico di emittenti come RAI o Mediaset.
Il precedente di Napoli-Sampdoria nel 2023, trasmessa in chiaro su TV8 dopo la conquista dello scudetto, alimenta le speranze. Ma in quel caso si trattava di una partita ininfluente, mentre quella di venerdì è decisiva per l’esito del campionato, il che rende la questione più complessa sul piano commerciale.


