Pepe Reina dice addio al calcio: “Sono arrivato al capolinea”

Il portiere del Como lascia il calcio giocato dopo una carriera lunga e vincente: sarà allenatore al Villarreal

Pepe Reina ha ufficializzato il suo ritiro dal calcio professionistico, chiudendo così una carriera ultratrentennale che lo ha visto protagonista in alcuni dei club più prestigiosi d’Europa. Il 41enne estremo difensore spagnolo ha annunciato l’addio ai microfoni di Movistar+, definendo concluso un ciclo personale e professionale: “Una carriera bellissima sta per finire. Ora voglio che finisca”.

Attualmente al Como, in Serie B, Reina ha militato in passato con Napoli, Milan e Lazio, lasciando un’impronta importante nel calcio italiano. In Spagna, invece, è cresciuto nel Barcellona prima di esplodere nel Villarreal e consolidarsi nel Liverpool, con cui ha vissuto alcuni dei momenti più alti della sua carriera. Proprio nel club che lo aveva lanciato, il Villarreal, comincerà una nuova fase: diventerà il tecnico dell’Under 19, confermando il desiderio di proseguire nel mondo del calcio, ma con un ruolo diverso.

La decisione di smettere, come ha raccontato, risale a gennaio: “Ne ho parlato con mia moglie e abbiamo scelto insieme. Non riuscivo più a trovare un progetto che mi accendesse davvero. Quest’anno ho capito che non ho più nulla da dare in campo: sono vuoto, in senso sportivo”.

Reina non nasconde l’orgoglio per il cammino percorso, sottolineando il privilegio di aver vestito maglie importanti e condiviso spogliatoi con grandi campioni. “Sono stato incredibilmente fortunato – ha affermato –. Ho giocato per alcune delle squadre più importanti della storia, ma soprattutto ho conosciuto persone straordinarie”.

Il portiere ha vissuto una carriera che lo ha visto vincere campionati, coppe nazionali e internazionali, oltre a essere parte integrante della Spagna che conquistò il Mondiale del 2010 e due Europei consecutivi (2008 e 2012). Pur avendo spesso ricoperto il ruolo di secondo portiere in Nazionale, è sempre stato considerato un elemento chiave nello spogliatoio, per leadership, professionalità e spirito di gruppo.

Reina chiude così un percorso di oltre 950 presenze da professionista, caratterizzato da coerenza, dedizione e una capacità di adattamento rara per il ruolo. Il calcio perde un veterano tra i pali, ma guadagna una nuova figura tecnica pronta a formare i campioni del futuro.

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