Ci spiace molto per Antonio Conte che sarà costretto a saltare l’ultima partita di campionato dopo il rosso rimediato a Parma. Ci spiace però anche di più per l’atteggiamento rinunciatario e impaurito che ha trasmesso alla squadra durante la partita al Tardini.
Il colmo, per noi, è stato sentirlo dire (secondo i bordocampisti presenti), dopo il 2-2 della Lazio, che bisognava stare attenti in difesa, che non serviva prendere gol. Quando invece proprio quello era il momento di azzannare il campionato, di dare la zampata decisiva. Conte doveva trasmettere calma, sicurezza, percezione della propria forza. Invece, a momenti sembrava quasi che il Napoli dovesse accontentarsi di uno 0-0 che, fino al 90′ di Inter-Lazio, ci stava condannando a uno Scudetto preso e buttato via. Il tutto, dopo una partita giocata in maniera veramente infelice, con un tempo – come al solito – regalato agli avversari.
Questo difensivismo (inteso come atteggiamento, come attitude, perché poi la squadra in realtà costruisce, anche se male) per noi è INCONCEPIBILE. Se persisterà ancora, sinceramente il Napoli non andrà lontano, soprattutto in Champions.


