McTominay e De Bruyne, fuoco e genio: il Napoli sogna in grande

Il centrocampo azzurro diventa il motore del progetto Conte: qualità, inserimenti e gol per un Napoli dal cuore Premier

mctominay

Il nuovo Napoli targato Antonio Conte si costruisce partendo dal cuore del gioco: il centrocampo. Ed è lì che il tecnico leccese e il ds Giovanni Manna hanno deciso di concentrare gli sforzi sul mercato, puntando tutto su intensità, tecnica e intelligenza tattica. Le prime fondamenta sono già pronte: Scott McTominay, tra i protagonisti assoluti dello scudetto, e Kevin De Bruyne, atteso a breve per la firma che sancirà il suo arrivo in azzurro.

Kevin De Bruyne, il cervello del nuovo Napoli

Kevin De Bruyne sarà il faro del centrocampo, il regista avanzato in grado di inventare calcio ovunque. Passaggi filtranti, visione periferica e capacità di andare al tiro: il belga rappresenta l’élite del calcio europeo e Conte non vede l’ora di integrarlo nel sistema Napoli. L’intesa con Romelu Lukaku, già consolidata in Nazionale, sarà uno dei punti di forza della manovra offensiva, con l’idea di un possibile 4-2-3-1 o addirittura un rombo a centrocampo con De Bruyne vertice alto, Lobotka basso e McTominay nel ruolo di incursore.

McTominay, l’arma in più

Il centrocampista scozzese ha concluso la stagione con 12 reti, confermandosi come secondo miglior marcatore stagionale degli azzurri. A dispetto della posizione in campo, è stato spesso decisivo con gol di testa, tiri dalla distanza e inserimenti letali. E ora, con un rifinitore come De Bruyne alle spalle, potrebbe addirittura incrementare il suo bottino. Conte ha già mostrato di voler costruire attorno a lui una squadra fisica e concreta, capace di dominare sia nei duelli che nel palleggio.

Frattesi e Gilmour nel mirino

Il Napoli non si ferma qui. Manna è già al lavoro per aggiungere altri profili di qualità. In cima alla lista dei desideri c’è Davide Frattesi, in bilico all’Inter dopo l’addio di Inzaghi. Il centrocampista romano è apprezzato per la sua capacità di inserirsi senza palla e potrebbe essere l’innesto ideale in caso di partenza di Anguissa, sempre più lontano dal Vesuvio. Alternativa di spessore è Billy Gilmour, già visto in azzurro e autore di prestazioni convincenti accanto a Lobotka.

Un centrocampo da Premier

Il filo che unisce Napoli e Premier League si fa sempre più spesso. Dopo gli arrivi di McTominay, Lukaku e Gilmour, l’arrivo imminente di De Bruyne conferma la volontà del club di puntare su profili abituati a ritmi alti, intensità e mentalità vincente. Conte vuole un Napoli fisico, tecnico e affamato, capace di giocare su più fronti: Serie A, Champions, Coppa Italia e Supercoppa. Il centrocampo sarà il punto di forza, il motore che alimenterà ogni ambizione.

Verso un attacco a tre teste

Nelle idee del tecnico, si profila un attacco strutturato e letale: Lukaku punta centrale, De Bruyne e McTominay alle sue spalle. Una formula che garantirebbe equilibrio, muscoli e fantasia, adattabile anche al contesto europeo. In Champions, servono gambe e testa, e la mediana costruita da Conte sembra fatta apposta per reggere l’urto delle grandi sfide internazionali.

 

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