Dries Mertens torna a parlare di Napoli e lo fa da protagonista, a margine della cerimonia al Maschio Angioino per la cittadinanza onoraria conferitagli dal Comune. In un’intervista rilasciata a Sky Sport, il belga ha toccato vari temi legati al presente e al futuro del club azzurro, soffermandosi sul lavoro di Antonio Conte, sulla crescita di alcuni singoli e sulle suggestioni di mercato che animano l’estate napoletana, De Bruyne su tutti.
Conte, il Napoli e la fiducia per il futuro
“Sono sicuro che Conte possa aprire un ciclo. Credo che i prossimi anni saranno molto positivi per il Napoli: c’è una buona organizzazione e l’allenatore ha fatto un miracolo”, ha dichiarato Mertens con entusiasmo. Il belga ha sottolineato come la possibilità di giocare una sola volta a settimana abbia aiutato il gruppo, ma ha ribadito che i meriti restano tutti del lavoro svolto da staff e giocatori.
De Bruyne? “Io da tifoso ci spero…”
Inevitabile la domanda su Kevin De Bruyne, da settimane accostato agli azzurri: “Non posso dire nulla, non voglio mettermi in mezzo. Ma da tifoso, ovviamente, spero che venga. Sarebbe un sogno per tutti”, ha confidato Mertens, lasciando trasparire la sua vicinanza al compagno di nazionale, pur mantenendo la dovuta riservatezza.
Lukaku e McTominay: uomini chiave per Conte
Parole di elogio anche per altri due protagonisti della stagione: “Lukaku ha fatto la differenza. Ci siamo sentiti spesso durante l’anno, gli ho dato qualche consiglio. È uno che preferisce stare concentrato, ma ha inciso”. Su Scott McTominay, Mertens ha invece apprezzato la sua integrazione nel sistema tattico di Conte: “Si inserisce alla perfezione. Ha qualità e la società è stata bravissima a puntare su di lui”.
Osimhen e il futuro: “Gli voglio bene, spero scelga bene”
Infine, un pensiero per Victor Osimhen, che ha recentemente incrociato Mertens in Turchia: “È venuto al Galatasaray e ci ha fatto vincere il campionato. Gli auguro il meglio, gli voglio bene. È un talento immenso, anche se a Napoli non è andata come doveva. Ora deve fare la scelta giusta”.
Il futuro da dirigente? “Parlo molto con Manna”
Alla domanda se si veda più come allenatore o dirigente, Mertens ha risposto con sincerità: “Forse più dirigente, ma non lo so ancora. Devo prendermi del tempo”. E sull’eventuale futuro in società ha aggiunto: “Parlo spesso con Manna, ha fatto un lavoro incredibile insieme a Conte. È una persona splendida. Ma ora non è il momento di pensare a queste cose”.


