Il mercato del Napoli è in una fase di stallo strategico, in attesa di compiere la mossa che può sbloccare l’intero piano estivo: la cessione di Victor Osimhen. È da questa operazione che dipenderà il futuro del reparto offensivo partenopeo e, soprattutto, l’assalto a Darwin Nunez, attaccante del Liverpool nel mirino della dirigenza azzurra.
Secondo quanto riportato da Cronache di Napoli, “Darwin Núñez con i soldi di Osimhen” è il mantra attuale a Castel Volturno. Il club non intende procedere a nuovi investimenti di rilievo fino a quando non verrà definita una cessione pesante. Il problema, però, riguarda proprio il futuro dell’attaccante nigeriano, che non ha ancora sciolto le riserve sul possibile trasferimento all’Al-Hilal, attualmente unico club realmente in trattativa.
La richiesta del presidente Aurelio De Laurentiis resta irremovibile: 75 milioni di euro, cifra della clausola rescissoria fissata per il numero 9 azzurro. Nessun club europeo ha sinora accettato queste condizioni, mentre la Premier League, da cui ci si aspettava un’offerta, è rimasta silente.
Il Galatasaray, che nei giorni scorsi aveva alimentato speranze con una campagna social aggressiva e una presunta maglia già stampata con il nome di Osimhen, si è defilato e ha orientato altrove i propri obiettivi di mercato. A questo punto, resta solo l’Al-Hilal, club saudita allenato da Simone Inzaghi, che ha già offerto un contratto da 40 milioni netti a stagione al giocatore. Finora la risposta è stata negativa, ma i margini per un ripensamento esistono.
Osimhen preferirebbe restare in Europa, ma l’assenza di offerte concrete e la prospettiva di una stagione in una squadra in ristrutturazione, potrebbero indurlo a valutare nuovamente l’ipotesi araba dopo le vacanze. Solo a quel punto, se la cessione si concretizzerà, il Napoli darà il via libera per affondare su Núñez, individuato da Antonio Conte come attaccante ideale per il suo sistema offensivo.
Il centravanti uruguaiano, valutato intorno ai 60 milioni di euro dal Liverpool, piace da tempo al club azzurro, ma l’operazione potrà decollare solo in presenza di liquidità. La strategia di Manna e De Laurentiis è chiara: niente esborsi prima della cessione del numero 9.


