Il pinnacolo della tossicità attorno al mercato del Napoli si sta realizzando pienamente attorno alla questione di Sam Beukema. Adesso, infatti, il Bologna vuole 31 milioni più 3 di bonus, nonostante il Napoli avesse offerto più di 30 milioni (per la precisione, 30+2 di bonus) per accaparrarsi il difensore olandese. Giusto per rendersi conto, il Napoli – qualora accettasse tali condizioni – pagherebbe Beukema sostanzialmente quanto Buongiorno.
Un atteggiamento, quello dei felsinei, reso ancora più evidente dal fatto che, come sappiamo, il Bologna ha già preso Vitik. Quindi, l’unico obiettivo è diventato esclusivamente quello di far pagare più soldi al Napoli.
Legittimo, ovvio. Però anche molto indicativo di un gioco a oltranza che, francamente, sta diventando un po’ assurdo. Il Bologna fa leva sul fatto che il Napoli abbia deciso di andare all in sul giocatore. Beh, a questo punto, fossimo nella dirigenza, valuteremmo di affondare seriamente su altri profili. O persino di bluffare un po’. Perché, in tutta onestà, questa trattativa sta assumendo contorni a tratti insensati. A tirare troppo la corda c’è il rischio che poi si spezzi.


