Il Galatasaray rilancia per Victor Osimhen. La società turca è determinata a portare l’attaccante nigeriano a Istanbul e, secondo quanto filtra, nelle prossime ore formalizzerà una nuova offerta ufficiale al Napoli, con l’intenzione di chiudere l’operazione nel più breve tempo possibile.
Come sottolinea TMW, La proposta prevede una modifica sostanziale rispetto alle precedenti trattative: il club giallorosso punta a garantire al Napoli un pagamento iniziale compreso tra i 45 e i 50 milioni di euro, a cui si aggiungerebbe una seconda tranche di 25-30 milioni da corrispondere in una o due rate entro un anno. Una formula dilazionata che il Galatasaray spera possa avvicinare le posizioni tra le parti, rendendo l’affare più sostenibile da un punto di vista finanziario ma comunque competitivo sul piano complessivo dell’offerta economica.
Osimhen, autore di 15 reti nella scorsa Serie A e ancora considerato una delle punte di diamante del mercato europeo, è da tempo al centro delle trattative per un possibile addio a Napoli. Il club partenopeo continua a valutare con attenzione ogni scenario, pur senza forzare alcuna cessione, consapevole dell’importanza dell’ex Lille nello scacchiere offensivo e del contratto ancora in essere.
Il Galatasaray, da parte sua, intende investire pesantemente per costruire una rosa di livello internazionale in vista della prossima Champions League. E Osimhen è stato indicato come il profilo ideale per guidare l’attacco. Tuttavia, resta da capire se il Napoli accetterà una proposta che non prevede il pagamento integrale immediato della clausola rescissoria, fissata a circa 120 milioni di euro.
Il prossimo passo spetta al presidente Aurelio De Laurentiis, che dovrà decidere se aprire alla trattativa sulla base della nuova struttura finanziaria o restare fermo sulle richieste iniziali. Un incontro tra le parti potrebbe avvenire entro la settimana.



come al mercato del pesce 🙂 🙂
questi i soldi non li hanno, pagano la prima rata e poi chi li rivede più.
Prima di scrivere stupidate controllate perché la clausola i Osihmen che è scaduta il 10 luglio, era di 75 ml non di 120 ml