Ora che per Beukema mancano soltanto le visite mediche, il Napoli pare non volersi arrendere pure sul fronte Dan Ndoye. Le parole recenti di Fenucci in conferenza stampa lasciano apparentemente poche speranze. Però, poi, c’è anche da tenere conto che l’entourage del giocatore e il Napoli l’accordo l’hanno trovato.
Ora, in queste settimane ci siamo ritrovati con orde di tifosi del Bologna pronti a sottolineare una cosa per loro scontata (ma forse non in generale): chi fa il prezzo decide, chi vuole comprare paga quello che viene richiesto.
In un mondo ideale ma fantasioso forse sarebbe così. Ma la stessa parola “trattativa” implica che due parti debbano “trattare” e quindi fare delle valutazioni – venendosi incontro – per arrivare a una soluzione che riesca a conciliare le esigenze di tutti.
Di conseguenza, con buona pace di chi non comprende i meccanismi del mercato, se il Napoli deciderà che vale la pena prendere Ndoye, cercherà di acquistarlo a un prezzo che non sarà quello richiesto dal Bologna. Se invece deciderà di andare a puntare su altri profili, allora ogni valutazione sarà quella buona per restare al Dall’Ara.
Non c’è da farla più lunga di così, né drammatica. Alcuni commenti letti in questi giorni quasi spiazzano. Ricordiamoci sempre che si parla di eventi che, alla fine, impattano sulle nostre vite in maniera indiretta. Non ci perderemmo il sonno e consigliamo anche ad altri di non farlo.



Vorrei far capire ai tifosi bolognesi che i calciatori appartengono al club solo per il tempo del contratto e che nulla li ferma davanti ad un contratto più ricco. Non ve la prendete e capitato tante volte anche a noi. Tanti auguri per il prossimo campionato e spero che sia una stagione di felicità per Bologna e Napoli.