Lorenzo Lucca è già uno degli acquisti più chiacchierati e contestati dell’intero mercato azzurro, tra chi – come al solito – giudica troppo presto in maniera negativa e che, invece, crede che questo ragazzo possa (finalmente) raggiungere una dimensione più importante, come ci si auspicava già anni fa, proprio con la maglia del Napoli.
Intanto, al di là di questi pareri, il club partenopeo porta in rosa uno dei giocatori con la maggior incidenza positiva sulle palle alte a livello offensivo (2° calciatore per gol segnati di testa nelle ultime 2 stagioni, 8: solo Zapata ha fatto meglio, con 10), un ragazzo definito “dominante” nel gioco aereo proprio da Antonio Conte al termine di Napoli-Udinese 1-1 dello scorso anno.
E, ovvio a dirlo (ma evidentemente non a comprenderlo, per tutti), se Conte avrà insistito per avere Lucca una motivazione ci sarà. E infatti c’è: l’età ancora giovane, un killer instinct ancora work in progress ma con alcune manifestazioni già palesi, una discreta esperienza già accumulata in campo domestico ed europeo, con tanto di approdo in Nazionale. Il Napoli lo ha pagato 33 milioni tra prezzo fisso e bonus ed evidentemente ci crede, vede in questo ragazzo un potenziale titolare del futuro.
Adesso, a nostro modo di vedere, il suo ruolo sarà quello che fu del leggendario Pampa Sosa anni fa, ovvero un giocatore pronto a subentrare in corso d’opera per provare a risolvere le partite più complesse, anche senza un minutaggio elevatissimo. Al Napoli l’anno scorso sono mancati moltissimo i gol dalla panchina e Lucca – al di là di altre suggestioni più internazionali – è stato preso esattamente per questo, oltre che per costi decisamente più limitati.
C’è forte e grande fiducia per la riuscita di questo ragazzo in maglia azzurra. Non solo perché tutti gli elementi principali giocano dalla sua parte ma anche perché non bisogna fare l’errore di confonderlo per una boa limitata tecnicamente, anzi: Lucca ha già dimostrato in passato di avere ottime qualità balistiche e di poter diventare, con il tempo, un attaccante completo. Come abbiamo detto spesso: non sarà mai un fenomeno, probabilmente. Ma l’importante è che faccia gol. E l’anno scorso ha segnato quanto Lukaku, cioè la nostra punta titolare. Avere Lucca come “riserva” è un vero e proprio lusso: se ancora non lo si comprende, probabilmente sarà il campo, tra pochi mesi, a imporre tale visione


