Victor Osimhen e il Galatasaray sono a un passo dal ricongiungersi. Dopo settimane di negoziazioni fitte, l’affare tra il club turco e il Napoli è arrivato alle battute finali. La giornata di oggi, venerdì 18 luglio, sarà quella decisiva per la chiusura della trattativa, che si aggira attorno a una cifra complessiva di 75 milioni di euro. Un’operazione definita nei dettagli economici, nelle modalità di pagamento e nelle condizioni extra-economiche imposte dalla dirigenza partenopea.
Tutti i dettagli dell’accordo
Come riporta il Corriere dello Sport, il Napoli ha chiesto e ottenuto praticamente tutto: 40 milioni verranno versati entro luglio 2025, mentre i restanti 35 milioni saranno corrisposti entro luglio 2026, in due rate garantite da lettere di credito. A questa struttura finanziaria si aggiunge una clausola fondamentale per De Laurentiis: il divieto di cessione in Italia fino al 2027, voluto per evitare un ritorno sgradito in Serie A da avversario nel breve termine.
Altro punto cruciale è la percentuale sulla futura rivendita, che inizialmente era il nodo più complesso dell’affare. Il Napoli aveva fissato al 20% la propria richiesta sulla futura plusvalenza, e il Galatasaray ha progressivamente accolto anche questa condizione.
Addio imminente e certificato medico in scadenza
Victor Osimhen, 25 anni, è in attesa da giorni della fumata bianca, pronto a ripartire da Istanbul dove ha già giocato in prestito nell’ultima stagione. La data segnata in rosso è domani, sabato 19 luglio, quando scadrà il certificato medicoche ha giustificato la sua assenza al raduno del Napoli. I tempi sono quindi perfetti per chiudere il trasferimento prima di un eventuale ritorno agli ordini di Antonio Conte.
Al Hilal fuori dai giochi, il Gala è la scelta di Osimhen
Durante la trattativa, non sono mancati gli interessamenti. In particolare, l’Al Hilal saudita aveva offerto al giocatore 40 milioni a stagione, con una proposta che avrebbe anche accontentato più facilmente il Napoli. Tuttavia, Osimhen ha sempre declinato l’ipotesi araba, ribadendo più volte di voler restare in Europa, e nello specifico al Galatasaray, club nel quale si è sentito protagonista, amato e al centro del progetto tecnico.
Il nigeriano ha concluso la scorsa stagione con 37 gol complessivi, contribuendo in maniera decisiva alla conquista del campionato turco e della coppa nazionale. Il suo attaccamento alla piazza, unito alla fiducia dell’ambiente, ha reso naturale la scelta di proseguire in giallorosso.
L’era Osimhen al Napoli si chiude
Arrivato nell’estate 2020, Osimhen ha lasciato un segno indelebile a Napoli. Il punto più alto della sua esperienza resta lo scudetto conquistato nel 2023, con 26 gol in Serie A. La sua parabola si è poi complicata tra infortuni e un rendimento più altalenante, ma il suo contributo è stato decisivo per riportare il tricolore all’ombra del Vesuvio dopo 33 anni.
Ora si apre una nuova avventura a Istanbul, per un giocatore che ha ancora molto da offrire e che rappresenterà la cessione più onerosa della storia del Napoli.



ma se i turchi lo venderanno a 80 milioni per vie traverse ad un club di comodo che lo rivende in EU come potranno rispettare la clausola fino al 2027