Il Napoli continua a lavorare sul mercato per rinforzare il reparto offensivo, ma il percorso verso Dan Ndoye si fa sempre più complicato. L’esterno svizzero classe 2000, reduce da un buon Europeo, era finito nei radar del direttore sportivo Giovanni Manna, che da settimane porta avanti contatti con il Bologna. Tuttavia, nelle ultime ore è piombato sul giocatore il Nottingham Forest, club inglese pronto a investire cifre importanti per assicurarsi il talento rossoblù.
Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, il Bologna ha ricevuto un’offerta ufficiale da circa 30 milioni di euro, probabilmente comprensiva di bonus, ma la cifra non è ritenuta sufficiente: la valutazione fatta dai dirigenti emiliani si aggira infatti tra i 45 e i 50 milioni. Il Napoli, pur mantenendo viva la trattativa, ha raffreddato i toni negli ultimi giorni, anche in virtù dell’interesse sempre più concreto della Premier League. Ndoye, tra l’altro, ieri non è sceso in campo nell’amichevole contro la Virtus Verona, a causa di un colpo rimediato in allenamento. Nulla di grave, ma abbastanza per alimentare le speculazioni su un trasferimento imminente.
Il club partenopeo si trova così a un bivio: affondare il colpo o virare su altri obiettivi. Ecco perché tornano d’attualità due nomi di grande richiamo internazionale: Jack Grealish e Federico Chiesa. Il primo, 28 anni, è fuori dai piani del Manchester City, club che ha appena salutato Kevin De Bruyne, destinato proprio a Napoli. Grealish rappresenta una suggestione british affascinante, anche se resta da valutare l’impatto economico dell’operazione, tra cartellino e ingaggio.
Discorso simile per Federico Chiesa, oggi al Liverpool, dopo il suo approdo in Inghilterra nella scorsa stagione. Anche per lui, l’uscita dal club inglese sembra probabile, e il Napoli osserva con attenzione l’evolversi della situazione. L’esterno azzurro, 27 anni, potrebbe rappresentare un’opzione credibile e già pronta per il calcio italiano, in caso di mancata chiusura per Ndoye.
Le prossime ore saranno decisive per capire la direzione che prenderà il Napoli. Da un lato, resta l’opzione di insistere con il Bologna e rilanciare per Ndoye; dall’altro, si aprono scenari alternativi di alto profilo, che potrebbero cambiare i piani della dirigenza e del tecnico Antonio Conte.


