Jack Grealish è in vacanza in Costiera Amalfitana, ma la sua presenza nei pressi di Conca dei Marini, a pochi chilometri da Napoli, ha riacceso i riflettori su una suggestione di mercato che in questi giorni si fa sempre più insistente. L’esterno del Manchester City, in uscita dal club campione d’Inghilterra, potrebbe essere uno degli innesti valutati dal Napoli per rafforzare le corsie offensive, in particolare la sinistra.
Come riporta il Corriere dello Sport, l’inglese è sbarcato all’aeroporto di Capodichino, per poi raggiungere una delle zone più amate dai turisti internazionali. Un soggiorno che coincide con le voci di contatti tra il suo entourage e il Napoli, in cerca di un profilo di esperienza e qualità per completare il reparto esterni. Una coincidenza temporale curiosa, ma che, complice anche la sua attuale fase di lavoro individuale e gli indizi pubblicati sui social – con foto e video delle sue sessioni di allenamento personali – ha alimentato le speculazioni.
Grealish, Ndoye e Chiesa: questi sono i principali candidati nella lista del club azzurro per rinforzare il lato mancino dell’attacco e dare nuove soluzioni a Antonio Conte. La posizione di Grealish resta complicata sul piano economico: il suo ingaggio è fuori dai parametri del Napoli, ma con l’intervento del Manchester City, disposto a coprire parte dello stipendio pur di facilitare la cessione, l’operazione potrebbe diventare più realistica.
Ndoye del Bologna è un’altra pista concreta, mentre Chiesa, attualmente al Liverpool dopo il trasferimento dalla Juventus, rappresenta un’opportunità da tenere sotto osservazione, anche se al momento non risultano trattative avanzate. Molto più difficile appare invece la strada che porta a Zaccagni, a causa del blocco al mercato imposto alla Lazio.
In ogni caso, il Napoli continua a lavorare per completare un reparto offensivo di altissimo profilo, con Lang già in rosa e con un’altra pedina importante da aggiungere per affrontare al meglio le sfide di campionato e Champions League. Che la presenza di Grealish in Campania sia soltanto una vacanza o un primo assaggio del suo futuro, lo dirà il mercato. Ma la suggestione, intanto, è servita.


