Il mercato degli esterni offensivi si infiamma in casa Napoli. Mentre Dan Ndoye resta l’obiettivo numero uno per rinforzare le corsie d’attacco di Antonio Conte, la dirigenza azzurra valuta anche alternative di profilo internazionale, a partire da Raheem Sterling, senza escludere Jack Grealish. Nelle prossime ore si attendono novità decisive.
Ndoye: tra Napoli e Premier
Il Napoli ha già rilanciato al Bologna arrivando a offrire 35 milioni di euro più 5 di bonus, ma la proposta non ha ancora soddisfatto le richieste del club emiliano, che parte da una base di 45 milioni. Il problema principale, però, resta l’accordo con il giocatore: Ndoye, attualmente in ritiro col Bologna in Val Pusteria, sembra orientato verso il Nottingham Forest, che gli ha proposto un ingaggio da circa 5 milioni annui, superiore a quello offerto dal club di De Laurentiis. Il richiamo della Premier League, per il 24enne svizzero, rappresenta un’opportunità ambita nel pieno della carriera.
Sterling: contatti avviati
Come sottolinea il Corriere dello Sport, di fronte allo stallo per Ndoye, il Napoli ha cominciato a esplorare l’idea Raheem Sterling. L’esterno inglese, 30 anni, è in uscita dal Chelsea, che lo ha pagato 56 milioni nel 2022 e ora cerca di monetizzare, anche solo in parte, dopo aver speso 190 milioni nel mercato estivo. Il problema? Lo stipendio-monstre di 15,6 milioni di euro annui, che lo rende fuori portata per la Serie A, se non con una formula in prestito e con ingaggio fortemente ridotto. Sterling, che vanta 82 presenze con l’Inghilterra e un passato tra Liverpool, Manchester City e Chelsea, si allena a parte a Cobham, in compagnia di altri esuberi. Il Napoli ha avviato i contatti tramite il ds Giovanni Manna, che sta valutando la fattibilità dell’operazione.
Grealish, suggestione concreta
A questa pista si affianca quella che porta a Jack Grealish, anche lui inglese, in uscita dal Manchester City. Attualmente in vacanza in Costiera Amalfitana, Grealish non ha escluso un trasferimento al Napoli: a chi lo ha incrociato a Ravello ha risposto con un ironico “maybe”. Ex pupillo di Guardiola, è un profilo offensivo di qualità e personalità, ma anche lui potrebbe arrivare solo con formule creative, vista la valutazione del cartellino e l’ingaggio da top player.


