È uno dei volti nuovi del Napoli di Antonio Conte, e a Castel di Sangro si è concesso ai tifosi con il sorriso di chi ha realizzato un sogno. Luca Marianucci, 21 anni, difensore centrale prelevato dall’Empoli, ha risposto alle domande dei sostenitori azzurri insieme ai compagni Rrahmani, Beukema e Lucca, rivelando aneddoti, emozioni e obiettivi personali.
“Napoli? Non ci credevo. Ho detto solo: ok”
Il momento più intenso del suo intervento è stato quando Marianucci ha raccontato come ha saputo dell’interesse del club azzurro: “Il direttore Manna ha chiamato il mio agente, lui mi ha guardato e io, incredulo, gli ho detto solo: ok. Non riuscivo a esultare, ma dentro ero pieno di gioia. Essere qui è qualcosa che non dimenticherò mai”.
Il sogno del primo gol in Serie A
A chi gli ha chiesto quali siano i suoi obiettivi, Marianucci ha risposto senza esitazioni: “Sogno il primo gol in Serie A, magari davanti ai nostri tifosi, poi gioire per uno scudetto o altre grandi conquiste. Ma il primo passo è lavorare ogni giorno al massimo, imparare e farmi trovare pronto”.
L’emozione del primo allenamento
Il giovane centrale ha anche ricordato l’impatto con il gruppo azzurro: “Entrare in campo e passarmi la palla con i nuovi compagni è stata un’emozione fortissima, tutti tranne Lucca (ride, ndr). Mi sento già parte della squadra e voglio ripagare la fiducia di tutti”. Giovanni Di Lorenzo, il capitano, è stato il primo punto di riferimento: “Mi ha aiutato nei primi giorni, ha fatto una trafila simile alla mia. Mi rivedo in lui”.


