Il Napoli è pronto a difendere il tricolore con il fuoco dell’ambizione ancora acceso. A pochi giorni dal via ufficiale della stagione 2025/26, il capitano Giovanni Di Lorenzo ha parlato a Sky Sport, delineando il clima nello spogliatoio e le aspettative della squadra guidata da Antonio Conte, reduce da uno Scudetto memorabile.
“Siamo ripartiti con grande entusiasmo”, ha dichiarato Di Lorenzo. “Dobbiamo cavalcare questa energia e alimentarla ogni giorno col lavoro. Sarà un’annata lunga e complessa, ma i presupposti per fare bene ci sono tutti. Il ritiro è stato intenso, abbiamo lavorato duramente e siamo soddisfatti”.
Conte e la fame di vittoria
Uno degli aspetti chiave, secondo il capitano azzurro, è mantenere alta la motivazione, soprattutto dopo un trionfo: “Abbiamo un allenatore che ha vinto ovunque, sa stimolare il gruppo e toccare le corde giuste. Lavoriamo tanto e bene, con l’obiettivo di confermarci, nonostante la concorrenza si sia rinforzata”.
Sul tecnico salentino, Di Lorenzo è chiaro: “È sempre lo stesso Conte. Determinato, esigente, concentrato. Lo Scudetto sul petto non è un peso, ma un orgoglio da difendere ad ogni costo”.
Maradona, gruppo e identità
Alla domanda sul possibile sorpasso simbolico di Maradona con un terzo scudetto in pochi anni, il difensore ha risposto con umiltà: “Diego è insuperabile, ma vincere ancora significherebbe dimostrare che i nostri valori sono veri. Quando vinci una volta può essere un caso, ma se lo fai più volte vuol dire che c’è una struttura solida, umana e professionale”.
Il segreto del Napoli? “Un gruppo sano, fatto di brave persone. Anche i nuovi si sono inseriti bene, questo conta molto”.
McTominay e De Bruyne: centrocampo da sogno
Non poteva mancare un commento su Scott McTominay, sorprendente rivelazione della scorsa stagione: “Ha fatto un campionato strepitoso, si è calato subito nella nostra realtà dopo il Manchester United. È uno che ha fame, che vuole giocare per questa maglia. La candidatura al Pallone d’Oro se l’è meritata”.
E sul nuovo arrivato, Kevin De Bruyne, Di Lorenzo ha dichiarato: “È un campione e lo dimostra in ogni gesto, anche fuori dal campo. Sta studiando l’ambiente, capisce dove è arrivato. Ci darà tantissimo, anche solo con la sua presenza. Sarà il campo a dire se abbiamo il centrocampo più forte d’Italia, ma abbiamo qualità e personalità”.
La stagione al via e la prova Girona
Sulla sfida imminente contro il Girona, ultima amichevole estiva, Di Lorenzo sottolinea: “Per noi ogni partita conta, non esistono amichevoli. Servono per prepararci al meglio. Dispiace per la sconfitta a Castel di Sangro, ora vogliamo fare meglio contro un avversario tosto”.
Infine, una valutazione sull’organico: “Abbiamo avuto rose importanti anche in passato, ma quest’anno siamo partiti quasi tutti insieme, ci stiamo conoscendo fin da subito. Il ritiro è servito anche a costruire legami. Alla fine, la differenza la fa sempre il gruppo”.


