Jack Grealish è diventato uno dei nomi più caldi del mercato di fine estate. A 29 anni, il fantasista inglese che ha contribuito a scrivere la storia recente del Manchester City di Pep Guardiola, si prepara a cambiare aria, con il Napoli tra le destinazioni più affascinanti e intriganti. Un’operazione che, allo stato attuale, potrebbe concretizzarsi solo con la formula del prestito, ma che sta catalizzando le attenzioni di diversi club.
Napoli-Grealish: un’idea che prende forma
Come riporta il Corriere dello Sport, il direttore sportivo Mauro Meluso, affiancato in questa fase da Giovanni Manna, ha avviato i contatti con l’entourage del giocatore, esplorando la fattibilità dell’affare. Le conversazioni hanno riguardato sia gli aspetti tecnici che quelli economici, considerando l’ingaggio elevato del calciatore e la necessità di un contributo del Manchester City per rendere l’operazione sostenibile.
Non è un caso che nei giorni in cui il Napoli era a Dimaro per il ritiro estivo, Grealish abbia scelto proprio la Costiera Amalfitana per una vacanza mista ad allenamenti individuali, un segnale della sua apertura verso l’Italia e in particolare verso una piazza che lo affascina. Secondo fonti vicine al giocatore, l’idea di ricongiungersi con Kevin De Bruyne a Napoli è tutt’altro che remota e lo stuzzica molto.
L’Everton fa sul serio
Tuttavia, la concorrenza si è fatta sentire. Su tutte, l’Everton ha già presentato una proposta ufficiale per un prestito secco, cercando di anticipare le mosse del club partenopeo. I Toffees offrono centralità nel progetto e continuità in Premier League, un fattore che potrebbe pesare nella scelta finale del giocatore, soprattutto in chiave Europeo 2026. Il Napoli, invece, gioca sulla carta del fascino continentale, sulla possibilità di giocare per lo scudetto e in Champions League, in un contesto tecnico stimolante e competitivo.


