Il Milan ha deciso di affondare il colpo per Rasmus Hojlund, centravanti danese classe 2003 del Manchester United. Il club rossonero è pronto a chiudere l’operazione con un prestito oneroso e un obbligo di riscatto, soluzione che consentirebbe di soddisfare sia le esigenze economiche degli inglesi che le ambizioni del giocatore. L’affare, che si aggira attorno ai 40 milioni di euro, potrebbe subire un’accelerazione decisiva già in settimana.
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, il pressing milanista è cresciuto dopo l’inserimento del Napoli nella corsa per Hojlund, spinto dall’infortunio di Romelu Lukaku. I rossoneri non vogliono lasciarsi sfuggire un obiettivo monitorato da tempo e per questo hanno aumentato i contatti sia con il Manchester United che con l’entourage dell’attaccante. L’obiettivo è definire l’operazione in tempi brevi, per permettere ad Allegri di avere a disposizione un nuovo attaccante già per la sfida con la Cremonese.
Hojlund ha espresso il desiderio di lasciare l’Inghilterra e ritrovare spazio in una squadra che gli garantisca centralità e continuità. Dopo un avvio promettente con l’Atalanta, il trasferimento ai Red Devils per 80 milioni complessivi (70 fissi più 10 di bonus) non ha avuto l’impatto atteso. In due stagioni ha collezionato 26 reti in 95 presenze, con numeri in calo nell’ultima annata e un’esclusione recente dai convocati per la sfida con l’Arsenal che ha alimentato il desiderio di cambiare aria.


