Il Napoli accelera per Rasmus Hojlund. Dopo l’ottimo avvio in campionato con la vittoria sul Sassuolo, gli azzurri tornano a concentrarsi sul mercato con l’obiettivo prioritario di rinforzare l’attacco in questa fase finale della sessione estiva. La trattativa con il Manchester United entra in ore caldissime, con il club partenopeo che punta tutto sull’ex Atalanta per compensare l’assenza di Romelu Lukaku.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il passaggio decisivo è già arrivato: Hojlund ha detto sì al trasferimento al Napoli. Un’apertura che rappresenta un segnale chiaro di volontà da parte del giocatore, considerato il profilo ideale dal tecnico Antonio Conte per caratteristiche fisiche, tattiche e conoscenza della Serie A.
Restano però ancora diversi nodi da sciogliere, in particolare quello legato alla formula del trasferimento e all’intesa economica sul contratto. Il Manchester United è disponibile a trattare sia su un prestito con diritto di riscatto che su una formula con obbligo, ma il giocatore chiede garanzie a lungo termine, manifestando la preferenza per una soluzione definitiva e strutturata nel tempo.
Il Napoli, da parte sua, lavora per trovare la quadra con il club inglese, ma dovrà colmare la distanza sull’ingaggio del calciatore, attualmente uno degli ostacoli principali all’affondo finale. La dirigenza azzurra vuole chiudere in tempi rapidi e considera le prossime 24 ore decisive per avvicinarsi alla fumata bianca.
Il danese, classe 2003, arriverebbe con il compito di affiancare o eventualmente sostituire Lukaku, ancora in fase di recupero. Hojlund, reduce da una stagione non semplice a Manchester, vuole rilanciarsi in un ambiente che conosce e che ha già saputo esaltare le sue qualità con la maglia dell’Atalanta.
Il Napoli, forte anche del gradimento del giocatore, punta ora a stringere i tempi. La trattativa è in fase avanzata, e una volta superata la questione salariale, si potrà passare all’accordo definitivo con lo United. La giornata di domani potrebbe essere quella decisiva per chiudere un’operazione importante non solo dal punto di vista tecnico, ma anche in chiave progettuale per il futuro del club.



Va preso con il diritto di riscatto non mi convince