Non usa mezzi termini Riccardo Trevisani, intervenuto durante il podcast Fontana di Trevi per Cronache di Spogliatoio, nel giudicare la campagna acquisti del Napoli post-Scudetto. In particolare, il giornalista ha espresso forti dubbi sull’operazione che ha portato Noa Lang in azzurro: “Per me i soldi per Lang sono buttati, lo voglio dire oggi, 26 agosto. È un talento, sì, ma non ha mai avuto continuità”.
Secondo Trevisani, il Napoli avrebbe potuto spendere meglio i 25-30 milioni investiti sull’olandese, scegliendo magari un profilo italiano, più funzionale al contesto tattico della squadra: “Con quella cifra avrei preso Sebastiano Esposito, che costava la metà. Hai già un giocatore come David Neres, e Politano è insostituibile in questo momento, fa il terzino, l’ala, gli assist… È uno di quelli che non esce dal campo”.
La critica si estende anche al resto del mercato: “Il Napoli ha speso 150 milioni di euro, non è che ha preso giocatori sottocosto. Lucca e Beukema sono costati 75 milioni in due, e anche lì si poteva fare di più. Hanno vinto lo Scudetto, avevano potere economico: si doveva investire con più criterio”.
Il giornalista ha poi tracciato un parallelo con altri giocatori che, a suo parere, sono intoccabili per caratteristiche e rendimento: “Come non esce Politano, non esce McTominay, non esce De Bruyne. Anche Lobotka e Anguissa sono colonne: in un sistema simile, che ruolo può ritagliarsi Lang?”.
Trevisani non mette in discussione il talento dell’ex Bruges, ma ne contesta l’affidabilità e l’utilità immediataall’interno di una rosa che ha già figure consolidate e inamovibili nei ruoli offensivi. “Con quei soldi si poteva prendere un giocatore più pronto, più continuo, anche senza il nome internazionale. Un italiano, magari giovane, da far crescere senza pressioni e con margini più chiari”.
Il Napoli, dunque, è chiamato a dimostrare sul campo che le scelte fatte in estate sono state lungimiranti, ma le critiche, come quella di Trevisani, anticipano già il peso delle aspettative che la rosa dovrà affrontare in una stagione densa di impegni e pressioni, tra Serie A e Champions League.



Trivisani vai a CACARE
Trevisani non sa fare neanche la telecronaca e capisce di caccia e no di calcio Noa Lang ha giocato 8 minuti e si boccia già prima di cominciare perché fa comodo a lui. Noa Lang ci darà una grande mano sia a destra che a sinistra Anche Lucca ha fatto una partita di sacrificio ha giocato soprattutto basse spesso in difesa e ha rimediato anche un cartellino non ha giocato bene Lucca e Forte ne sono sicuro arriverà il suo momento