Dopo una sola stagione di assenza, il Napoli torna nella massima competizione europea. Inseriti in terza fascia, gli azzurri di Antonio Conte conoscono già le rivali della fase a girone unico della Champions League 2025/26: Chelsea, Manchester City, Benfica, Eintracht Francoforte, Sporting Lisbona, Psv Eindhoven, Qarabag e Copenaghen.
Un percorso che si annuncia impegnativo, con incroci di prestigio e avversari insidiosi, ma anche con l’opportunità di confermare la tradizione positiva: nelle ultime tre partecipazioni, il Napoli ha sempre superato la fase a gruppi.
Qarabag, poche spese ma continuità tecnica e spirito di gruppo
Gli azeri del Qarabag ci sono riusciti ancora: dopo aver reso interminabile la trasferta della Roma nel 2017/18, il club di Baku torna a incrociare una squadra italiana in Champions League. Il cammino estivo ha confermato la tenacia della formazione di Qurban Qurbanov, capace di eliminare prima Shelbourne e Shkendija, poi di soffrire ma prevalere contro il Ferencvaros: vittoria per 3-1 in Ungheria e brividi al ritorno, con un 3-2 che ha sancito la qualificazione, la più dolce delle sconfitte.
Una squadra senza rivoluzioni
Il Qarabag non è club da grandi spese: il colpo più costoso del mercato è stato il brasiliano Dani Bolt, costato appena 400mila euro e per ora rimasto ai margini, scavalcato dai fedelissimi dell’allenatore. La forza degli azeri sta proprio nella continuità tecnica e nello spirito di gruppo, un marchio di fabbrica ormai consolidato.
Il tecnico: Qurban Qurbanov
Dal 2008 in panchina, Qurban Qurbanov è il vero architetto del Qarabag: undici campionati nazionali e sei coppe vinte, oltre a una lunga serie di campagne europee che hanno accresciuto l’esperienza internazionale del club. Sotto la sua guida, la squadra ha sempre venduto cara la pelle contro le italiane: dall’Inter in Europa League 2014-15 alla Fiorentina nel 2016-17, passando per la già citata Roma.
Le stelle: Andrade e Borges
Il talento offensivo è brasiliano: Leandro Andrade, laterale destro, autore di 17 gol nel 2024/25 e Kady Borges, trequartista tecnico e creativo, fondamentale per creare superiorità numerica tra le linee. Accanto a loro, la fantasia di Zoubir e la crescita della punta Akhundzade completano un reparto offensivo pronto a sorprendere.
Formazione tipo (4-2-3-1)
Kochalski; Matheus Silva, Mustafazada, Medina, Cafarquliye; Pedro Bicalho, Jankovic; Andrade, Borges, Zoubir; Akhundzade.
La storia europea
Il Qarabag non è nuovo a palcoscenici prestigiosi: due anni fa ha affrontato un girone bello tosto con Roma, Chelsea e Atletico Madrid, riuscendo a strappare due pareggi contro gli spagnoli. Nel 2024 ha sfiorato l’impresa in Europa League, andando vicino a eliminare il Bayer Leverkusen, prima di subire una rimonta clamorosa nei minuti di recupero.


