Il Napoli riabbraccia Elif Elmas, uno dei protagonisti della storica cavalcata scudetto del 2023. Dopo l’esperienza in Bundesliga con la maglia del Lipsia, il centrocampista macedone è atterrato ieri sera all’aeroporto di Capodichino, intorno alle 23, accolto da un clima familiare e da una città pronta a ritrovare un vecchio beniamino. Il ritorno di Elmas è ormai questione di ore, con le visite mediche previste per oggi prima della firma e della presentazione ufficiale.
Il trasferimento è stato definito con la formula del prestito con diritto di riscatto: un’operazione da 17 milioni di euro complessivi più 2,5 milioni di bonus, che potrebbe diventare definitiva al termine della stagione, a seconda del rendimento del giocatore e delle strategie del club.
Appena completato l’iter sanitario, Elmas sarà al Maradona già questa sera, per assistere dalla tribuna alla partita contro il Cagliari. Un ritorno simbolico, in quello stadio dove ha lasciato alcuni dei ricordi più significativi della sua carriera partenopea. Il rientro in campo è previsto dopo la sosta, una volta conclusi anche gli impegni con la Nazionale della Macedonia del Nord.
Il centrocampista ritroverà molti dei compagni con cui ha condiviso la storica conquista del tricolore, un gruppo che ora si è arricchito di nuovi innesti ma che conserva lo zoccolo duro di quel successo. Sarà a disposizione di Antonio Conte, pronto a inserirlo in un centrocampo che ha bisogno di alternative e qualità. Elmas rappresenta duttilità, intensità e conoscenza del contesto, elementi preziosi per un tecnico che chiede partecipazione totale ai suoi giocatori.


