Il Belgio dovrà fare a meno di Romelu Lukaku per almeno tre mesi. L’attaccante del Napoli, fermato da un infortunio, salterà gran parte delle qualificazioni al Mondiale, complicando i piani della nazionale. Il commissario tecnico Rudi Garcia ha commentato la situazione in conferenza stampa, sostenendo la scelta del giocatore di non sottoporsi a intervento chirurgico.
Garcia: «Decisione giusta, come fece Totti»
«Vogliamo riaverlo il prima possibile, ma esiste la possibilità di non utilizzarlo nelle qualificazioni di quest’anno», ha spiegato Garcia. «Quando ho parlato con lui, l’ho trovato positivo e combattivo. Penso che la sua scelta sia stata corretta: alla sua età un’operazione avrebbe significato un’assenza più lunga. Anche Totti alla Roma fece la stessa cosa, affrontando il percorso di recupero senza intervento».
L’attaccante belga ha già iniziato la riabilitazione e seguirà un programma mirato con lo staff medico per tornare in campo entro l’inizio del 2025.
Qualificazioni Mondiali senza il leader d’attacco
Lukaku salterà sicuramente le partite contro Liechtenstein e Kazakistan, e con ogni probabilità anche quelle contro Macedonia del Nord e Galles.
Garcia ha chiarito che l’assenza del centravanti non comporterà uno stravolgimento tattico: «Il nostro gioco non cambierà molto. Avremo spesso il possesso palla contro squadre che cercano il contropiede. Gli attaccanti dovranno posizionarsi bene e concretizzare le occasioni. Lo abbiamo già dimostrato, ma ora dobbiamo confermarlo anche senza Romelu».


