Prima sosta, primo allarme in casa Napoli. Amir Rrahmani è il primo infortunato rientrato dagli impegni con la nazionale, e la sua assenza peserà già contro la Fiorentina, nella delicata trasferta al Franchi in programma domenica. Il difensore centrale kosovaro, uscito durante il secondo tempo del match con la Svizzera per un risentimento alla coscia destra, ha lasciato ieri il ritiro della sua nazionale ed è rientrato in Italia per sottoporsi a controlli più approfonditi.
La preoccupazione è reale, soprattutto in vista dell’imminente debutto in Champions League contro il Manchester City, in programma la prossima settimana all’Etihad Stadium. Rrahmani è un pilastro della retroguardia di Antonio Conte, e perderlo proprio nel momento in cui la squadra affronta due dei test più impegnativi della prima parte di stagione complica la gestione difensiva, già alle prese con rotazioni limitate.
I primi esami effettuati in Kosovo hanno escluso la possibilità di utilizzo del giocatore nella gara odierna contro la Svezia, e così il capitano della nazionale ha salutato i compagni per rientrare a Castel Volturno. Oggi, a tre giorni dall’infortunio, verrà sottoposto ad accertamenti clinici e strumentali: solo dopo si potrà stabilire l’entità del problema muscolare e definire i tempi di recupero, ma la sua assenza a Firenze è praticamente certa.
Il Napoli affronta così il ritorno alla competizione con due gare ravvicinate da brividi: prima la trasferta al Franchi, poi l’esordio in Champions sul campo dei campioni d’Europa del City. Il forfait di Rrahmani è una perdita pesante, e tutto dipenderà dall’esito degli esami odierni. Ma il rientro anticipato di Olivera e i progressi di Gutierrez rappresentano una boccata d’ossigeno per Conte, che dovrà trovare il giusto equilibrio in un momento chiave della stagione.



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