Chiaro, l’infortunio di Amir Rrahmani (non) nasconde un problema serio, ciò che uno dei migliori difensori della squadra (forse, tatticamente e per esperienza, il migliore) si sia fatto male in maniera importante. Ora però, a differenza della scorsa annata, Conte non può più pensare di girarsi in panchina e non comprendere cosa fare.
Sta per arrivare il momento di Sam Beukema. L’olandese forse finirà nella mischia troppo presto, come capitato a Lucca. Ma la strada più importante per crescere è quella di imparare, al di fuori della propria zona di comfort.
Contro Fiorentina e Manchester City soprattutto, capiremo se l’ex Bologna sia già materiale importante o se dovrà crescere con cautela e intelligenza per arrivare a diventare un difensore di alto livello. Ma, insomma: stavolta le alternative ci sono. E sono anche importanti.


