Arrigo Sacchi non ha dubbi: il Napoli è attualmente la squadra migliore della Serie A. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex commissario tecnico della Nazionale ha analizzato il momento della formazione di Antonio Conte, pronta a debuttare in Champions League contro il Manchester City di Pep Guardiola. Una sfida che arriva subito dopo l’impegno in campionato con la Fiorentina e che si preannuncia impegnativa ma anche altamente stimolante.
“Per il Napoli sarà un banco di prova importante, perché all’Etihad potrà misurare esperienza e qualità tecnica”, ha spiegato Sacchi. Secondo lui, il club partenopeo rappresenta oggi il modello più convincente del campionato italiano: “È una squadra costruita bene e allenata con saggezza da Conte. Tuttavia, un conto è la Serie A e un conto sono le notti di Champions”.
Il debutto europeo degli azzurri non poteva essere più ostico. Il Manchester City resta una delle corazzate del calcio mondiale, nonostante un momento meno brillante rispetto al recente passato. Guardiola dovrà fare i conti con assenze e acciacchi, ma l’organico inglese resta tra i più completi in assoluto. Per Conte e i suoi uomini sarà l’occasione per testare la solidità del gruppo e il grado di maturazione raggiunto, in vista di una stagione che prevede un calendario fitto tra campionato e coppe.
La sfida contro i campioni d’Europa arriva in un ciclo di ferro che vede il Napoli affrontare, nell’arco di ventidue giorni, sei partite tra Serie A e Champions: dopo Fiorentina e City, i grigioazzurri affronteranno Pisa, Milan, Sporting Lisbona e Genoa prima della sosta di ottobre. Un tour de force che imporrà rotazioni sistematiche, già annunciate da Conte, e che metterà alla prova la profondità della rosa.
Sacchi, da sempre attento ai dettagli tattici, guarda con interesse al lavoro dell’ex ct della Nazionale: “Conte ha dato identità e coraggio a questa squadra. Ora si tratta di capire se questo coraggio reggerà anche davanti a un avversario come il City, che gioca con intensità e qualità altissime”.
Per il Napoli si tratta quindi non solo di una partita di prestigio, ma anche di un test fondamentale per misurare la propria attitudine al doppio impegno e il livello di competitività internazionale.


