Napoli, Lobotka è il cervello della mediana: giovedì la sfida con Rodri

Contro la Fiorentina un’altra prova da regista totale per lo slovacco. Con De Bruyne, McTominay e Anguissa forma i “Fab Four” del centrocampo di Conte

Stanislav Lobotka continua a confermarsi il cuore pulsante del Napoli di Antonio Conte. A Firenze, nella vittoria contro la Fiorentina, lo slovacco ha offerto l’ennesima prestazione di livello assoluto, guidando la squadra con intelligenza, lucidità e qualità in entrambe le fasi di gioco.

Il 30enne centrocampista, è il regista che detta i tempi, recupera palloni e trasforma le azioni da difensive a offensive con naturalezza. I numeri della serata al Franchi parlano chiaro: 55 passaggi completati (primato tra i compagni) e 7 possessi recuperati, più di qualsiasi difensore. Un rendimento che conferma la sua centralità non solo nel Napoli, ma anche nella nazionale slovacca.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, Conte può contare su un quartetto di centrocampo d’élite, i cosiddetti “Fab Four”: Lobotka, De Bruyne, McTominay e Anguissa. Tre con un passato in Premier League e uno, lo slovacco, riconosciuto come eccellenza pur non avendo mai giocato in Inghilterra. Un mix di tecnica, fisicità e dinamismo che ha reso la mediana azzurra uno dei reparti più completi e rispettati d’Europa.

Lobotka non è solo un playmaker classico: è un prototipo moderno, capace di pressare alto, strappare palla e guidare le transizioni. Spalletti lo aveva definito un “cinghialotto”, per la forza e la capacità di strappi improvvisi che spesso spaccano le partite. Basti ricordare l’azione decisiva contro l’Inter lo scorso anno al Maradona, costruita proprio da lui.

La sua importanza è stata sottolineata anche dal mercato: il ds Manna è riuscito a trattenerlo nonostante la clausola rescissoria da 25 milioni e un contratto fino al 2027. Un rischio concreto di addio è stato allontanato, consegnando a Conte un elemento imprescindibile per ambizioni nazionali ed europee.

Giovedì, all’Etihad Stadium, Lobotka vivrà un duello speciale contro Rodri, regista del Manchester City, in una delle sfide più attese della prima giornata di Champions League. Sarà un confronto tra due interpreti moderni del ruolo, ma con stili differenti: la solidità e la forza dello spagnolo contro l’agilità e la visione dello slovacco.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il tecnico dopo il successo sul Cagliari: "Soddisfatto dei tre punti, ma serve più qualità...
Azzurri poco brillanti, ma comunque efficaci. Decide il match una rete di McTominay al 2'....
LIVE NAPOLI TORINO diretta
Squadre in campo alle ore 18:30 all’Unipol Domus nel primo match della 30esima giornata di...

Altre notizie