Erling Haaland non perdona: 129 reti in 150 partite col Manchester City, 48 gol in 45 presenze con la Norvegia. Numeri da alieno che spaventano chiunque, ma Antonio Conte prepara le sue contromisure in vista della supersfida di Champions League. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
La difesa dei giganti
Senza Rrahmani, il Napoli punterà sulla coppia Buongiorno-Beukema, supportata da Di Lorenzo e Olivera (favorito su Spinazzola). Una linea da 1,85 m di media per non concedere troppo sui calci piazzati e provare a reggere l’urto fisico del centravanti norvegese.
Pressing e densità
Non solo centimetri: Conte sa che la chiave sarà il lavoro di squadra. Linee corte, pressing alto e densità in mezzo al campo per impedire al City di innescare Haaland in velocità o nei sedici metri. «Abbiamo lavorato tanto su questi meccanismi», ha spiegato Beukema, «vogliamo dimostrare che siamo forti anche in Europa».
La sfida
Il Napoli proverà a riproporre il suo calcio coraggioso anche contro la corazzata di Guardiola, senza farsi intimidire. La “gabbia” anti-Haaland sarà una tesi di laurea per la nuova difesa azzurra: non sarà facile, ma Conte ha dimostrato di saper costruire la retroguardia meno battuta d’Europa nell’ultimo campionato.


