Se per il Napoli la notte dell’Etihad si è chiusa con una sconfitta per 2-0 contro il Manchester City, una nota positiva è arrivata dal nuovo portiere Vanja Milinkovic-Savic, protagonista al suo debutto assoluto in Champions League.
Il serbo, arrivato dal Torino per circa 20 milioni di euro, non ha mostrato emozioni né timori reverenziali di fronte a un palcoscenico così prestigioso. Anzi, ha risposto con sicurezza e personalità, risultando tra i migliori in campo nonostante il ko della squadra.
Il voto in pagella di SiamoilNapoli (6,5) ne certifica la prova convincente: tra il 38’ e il 42’ del primo tempo ha compiuto quattro interventi decisivi, salvando lo 0-0 con riflessi rapidi e attenzione nelle uscite. Alla fine ha dovuto arrendersi di fronte alla superiorità offensiva dei Citizens, ma la sua prestazione ha rappresentato un messaggio chiaro: il Napoli ha un portiere pronto.
Il confronto con Alex Meret diventa inevitabile. L’estremo difensore friulano, titolare negli ultimi due scudetti azzurri, si trova ora a dover fare i conti con una concorrenza di altissimo livello. Milinkovic-Savic non è arrivato come semplice riserva, e già le prime due uscite – a Firenze in campionato e a Manchester in Europa – testimoniano che la porta azzurra non ha un padrone scontato.
A confermarlo ci ha pensato lo stesso Antonio Conte, che alla vigilia aveva chiarito la situazione: “Milinkovic-Savic in porta è una scelta, non dipende da nessun infortunio”. Una frase che fotografa le gerarchie attuali e ribadisce la fiducia dell’allenatore verso l’ex granata.


