Il Napoli di Antonio Conte vive un singolare dualismo: Alex Meret e Vanja Milinkovic-Savic si alternano tra i pali, due volte a testa nelle prime uscite stagionali. L’acquisto del portiere serbo dal Torino per 21,5 milioni di euro ha aperto un confronto destinato a durare. «Sono due ottimi portieri, ci sarà spazio per entrambi. E comunque, loro già sanno chi giocherà domani», ha ribadito più volte l’allenatore.
L’episodio di Firenze e l’occasione europea
Il 14 settembre, a Firenze, Meret accusa un affaticamento muscolare che lo esclude dal match con la Fiorentina, consegnando l’esordio a Milinkovic-Savic, battuto solo nel finale dopo due clean sheet in campionato. Pochi giorni dopo, a Manchester, in Champions League, Conte sceglie ancora Vanja «per scelta tecnica», ritenendolo più adatto alla gara con il City per qualità di palleggio e costruzione dal basso. Il portiere serbo convince con interventi decisivi su Rodri, O’Reilly, Gvardiol e Reijnders.
La filosofia di Conte: concorrenza come risorsa
Come sottolinea il Corriere dello Sport, la gestione della porta rientra nella logica di Conte di aumentare la profondità della rosa in tutti i reparti, anche in quello tradizionalmente meno soggetto al turnover. Infortuni, caratteristiche tecniche e avversari indirizzano le scelte, che diventano così opportunità. Con un calendario fitto tra campionato e coppe, è probabile che i due portieri arrivino a fine stagione con un numero simile di presenze e con lo stesso livello di fiducia.
Il prossimo giro di giostra: Pisa, Milan e Sporting
Il nuovo capitolo del ballottaggio si scrive lunedì 22 settembre al Maradona, quando il Napoli affronterà il Pisa. Poi toccherà al big match di San Siro contro il Milan e al debutto casalingo in Champions con lo Sporting Lisbona, in un Maradona già sold out. Ogni volta, la scelta sarà un nuovo banco di prova.
Il precedente con Ospina
Meret ha già vissuto una situazione analoga. Dal 2018 al 2021 ha condiviso la porta con David Ospina, inizialmente per necessità a causa di un infortunio, poi in un’alternanza protratta per tre stagioni. Solo nel 2021-2022 il colombiano ha preso il sopravvento, salvo lasciare a fine anno. Meret è rimasto, vicino a un trasferimento allo Spezia, e si è ripreso la maglia da titolare, contribuendo ai successi degli ultimi due scudetti.



Fate fare a conte che e meglio
Savic titolare Meret il secondo