Il Napoli di Antonio Conte non perde in campionato da sette mesi e ora sogna la fuga. Dopo la battuta d’arresto in Champions contro il Manchester City, gli azzurri tornano a concentrarsi sulla Serie A con un obiettivo chiaro: battere il Pisa al Maradona e volare in testa da soli, approfittando del pari della Juventus a Verona.
L’ultima sconfitta in campionato risale al 23 febbraio a Como. Da allora sono arrivati 15 risultati utili consecutivi che hanno permesso al club di conquistare lo scudetto e di ripartire in questa stagione con tre vittorie su tre. Una striscia che vale un primato anche a livello europeo: il Napoli è davanti a Bayern Monaco (13 gare), Borussia Dortmund (11), Real Madrid (8), Liverpool e PSG (6). In Italia, la prima inseguitrice è la Juventus, ferma a quota 9.
Conte lo aveva dichiarato sin dal suo insediamento: «Dobbiamo rendere il Maradona un fortino». E i fatti gli stanno dando ragione: in questo 2025 nessuno è ancora riuscito a espugnare lo stadio di Fuorigrotta. Un messaggio di forza che alimenta le ambizioni tricolori, con la possibilità di scrivere una pagina inedita nella storia del club: il “double”, due scudetti consecutivi mai centrati prima.
La prossima sfida rappresenta dunque un nuovo esame di maturità. L’ultima gara interna, vinta solo in extremis grazie al gol di Anguissa, ha mostrato quanto sia difficile mantenere alta la concentrazione. Conte chiede un approccio più simile a quello visto a Firenze: aggressività, controllo e fame di vittoria.
Arrivare al big match di San Siro contro il Milan con un vantaggio in classifica significherebbe affrontarlo con maggiore serenità. Ecco perché la partita con il Pisa vale molto più dei tre punti: è l’occasione di consolidare fiducia e consapevolezza in un gruppo che già oggi si conferma tra i più solidi d’Europa.


