Pasquale Marino, allenatore, è intervenuto ai microfoni di Stile Tv per presentare Napoli-Pisa (è stato allenatore al Genoa di Alberto Gilardino, tecnico degli ospiti), e per parlare del campionato di Serie A appena iniziato. Ecco le sue parole.
PASQUALE MARINO. “Gilardino è stato alla base di un mio esonero perchè si infortunò sul più bello, rimasi senza la punta centrale, non facevamo risultati e fui esonerato per cui ha contribuito con la sua assenza al mio esonero. Il suo infortunio mi è costato tanto. Da allenatore mi piace, ha delle idee, è giovane e può fare una carriera vittoriosa e gli auguro di fare da allenatore ciò che fatto da calciatore. Lo scorso anno il Napoli non era quotatissimo per vincere lo scudetto, ora invece ha arricchito l’organico con giocatori importanti per cui ha più possibilità quest’anno che lo scorso anno. Chiaramente non è facile ripetersi perché mantenersi a certi livelli dal punto di vista psicologico non è mai semplice. E poi, non bisogna sottovalutare alcun avversario perchè lo sgambetto è dietro l’angolo. Quando ci sono partite importanti gli stimoli arrivano da soli, ma è importante vincere anche contro le squadre che sulla carta sono più deboli. Diciamo che con Conte è difficile avere cali di tensione. Le altre? Ho fiducia in Allegri che ha fatto sempre bene quindi il Milan ha fatto una scelta straordinaria e sarà una bella lotta perchè si equivalgono gli avversari che possono contendere lo scudetto al Napoli. Napoli che quest’anno sarà impegnato su più fronti, ma ritengo sia ancora un gradino superiore alle altre. Anche l’Inter non è partita benissimo, ma ha in rosa giocatori di valore e poi c’è la Juve e c’è da capire dove può arrivare perchè ha fatto impresa, ma ha subito troppi gol“.


