Ecco le nostre pagelle sul Napoli di Antonio Conte, a margine della sfida interna contro il Pisa di Alberto Gilardino.
Meret: Nulla può sui gol subiti, ma compie parate salva risultato che impediscono al Pisa di strappare punti al Maradona. Voto 6,5
Di Lorenzo: Buona gara ma la sbavatura nel finale rischia di compromettere il risultato. È un grande capitano ma gli errori cominciano a pesare e il Pisa paga la mancanza di qualità. A San Siro con una testa diversa. Voto 6
Beukema: Semplicemente monumentale per tutta la gara, rischia solo sulla pressione di Tramoni, ma per il resto si conferma imprescindibile. Sfortunato nel viziare il rigore del momentaneo pareggio di Nzola. Voto 7
Buongiorno: Esce per problemi fisici ma svolge una gara attenta e con pochi fronzoli. L’augurio è di vederlo anche a San Siro. Voto 7
Spinazzola: È tornato ai tempi d’oro, corre e sgasa sulla fascia, recupera palloni, serve assist perfetti e si rende anche uomo gol. Meglio di così non potrebbe essere, il migliore dei suoi. Voto 8
Gilmour: Trova la prima gioia in maglia azzurra con una giocata tecnica molto importante, a piccoli passi diventa anche metronomo della squadra. Voto 7
Politano: Infaticabile il numero 21 che lotta su tutti i palloni e svolge la solita gara eccezionale in entrambe le fasi, gli manca solo il gol. Voto 7
De Bruyne: Leader mentale ed emotivo di un Napoli che si mostra fragile in più frangenti, prende per mano la squadra e crea tante occasioni. Voto 6,5
McTominay: Non brilla per le occasioni, non brilla per gestione della palla, ma serve un grande assist per Lucca e mostra ancora i muscoli a centrocampo. È molto penalizzato dalla posizione in campo. Voto 6
Elmas: Esordio da titolare, di nuovo, al Maradona molto positivo per il macedone che si mostra volenteroso di splendere e si vede negare la gioia del gol solo dal VAR. Voto 6,5
Hojlund: Fa reparto da solo ma sbaglia tanto in attacco e pecca di egoismo, ma gli va riconosciuto il sacrificio. Voto 6,5
SUBENTRATI
Lobotka: Entra e comanda il gioco, come sempre, pochi rischi e tanta testa. Voto 6,5
Anguissa: Fisico e muscoli per un centrocampo che necessita di varietà visti i tanti impegni, entra il camerunense e cambia la gara. Voto 6,5
Juan Jesus: Il brasiliano compie interventi puliti ed evita pasticci difensivi. Voto 6
Lucca: Entra, si sblocca e segna e questo può segnare un punto di svolta nella sua stagione, quel gol consegna i tre punti più sofferti, fin qui, della stagione. Voto 6,5
Antonio Conte: La squadra soffre l’impegno di Manchester prima a livello fisico e poi mentale, si vince per i guizzi dei singoli e non per la bravura di squadra. Macroscopici gli errori e la sofferenza, ormai d’obbligo, nei minuti finali del match. Pessima la gestione dei cambi, questa squadra merita di essere sfruttata nella sua interezza e profondità di rosa. A San Siro con più cambi. Voto 6


