Alessandro Buongiorno rischia un nuovo lungo stop. Il difensore centrale del Napoli, costretto a uscire all’81’ del match vinto contro il Pisa, ha avvertito un fastidio muscolare dietro la coscia che lascia sospettare uno stiramento. Solo gli esami clinici confermeranno l’entità del problema, ma le prime sensazioni sono tutt’altro che rassicuranti: in caso di conferma, il centrale potrebbe restare fuori almeno due o tre settimane. Lo riporta Il Mattino.
Un colpo pesante per Antonio Conte, che già nella passata stagione aveva dovuto fare a meno del giocatore in quindici occasioni. Al termine dell’incontro, il tecnico ha provato a sdrammatizzare, ma l’apprensione è tangibile: “Speriamo non sia nulla di grave, altrimenti ci serve una benedizione”.
Difesa da reinventare, ma le soluzioni non mancano
In attesa della diagnosi ufficiale, il Napoli si prepara a riorganizzare la linea difensiva. Fortunatamente, il reparto arretrato può contare su alternative affidabili: su tutte Amir Rrahmani, appena recuperato da un infortunio muscolare rimediato con la Nazionale. Il centrale kosovaro era in panchina contro il Pisa e tornerà titolare già nel big match di San Siro contro il Milan.
A fare coppia con lui sarà molto probabilmente Sam Beukema, che ha già avuto modo di mettersi in evidenza in questo avvio di stagione. L’olandese ha segnato all’esordio contro la Fiorentina e si è distinto anche nella difficile trasferta europea contro il Manchester City. Tuttavia, la sua prestazione contro il Pisa ha mostrato qualche ombra: una disattenzione che ha portato al rigore concesso e trasformato da Nzola, oltre ad alcuni errori in fase di copertura. Per Beukema, dunque, la sfida con il Milan rappresenterà un banco di prova importante per consolidare il posto da titolare.



Stasera sapremo i risultati delle indagini, ma Buongiorno e’ troppo fragile cavoli