McTominay, il Napoli aspetta il suo apriscatole: a San Siro per tornare decisivo

Leader silenzioso e bomber in incognito, Scott McTominay è pronto a riaccendersi nel big match contro il Milan. Dopo un mese senza gol, il Napoli sogna la svolta del suo MVP.

Scott McTominay è uno di quei giocatori che non fanno rumore, ma fanno la differenza. Lo ha fatto nella scorsa stagione, trascinando il Napoli al quarto scudetto con 12 gol e un’infinità di inserimenti decisivi, tanto da essere incoronato MVP della Serie A 2024-2025. Ora, però, il centrocampista scozzese sta vivendo un momento di relativa quiete: è a secco da quattro partite, e il Napoli attende con ansia il ritorno del suo apriscatole, l’uomo in grado di sbloccare le gare più bloccate.

La prossima occasione sarà di quelle pesanti: domenica sera a San Siro, contro un Milan rivitalizzato da Allegri e in piena corsa per la vetta. Uno scenario che McTominay conosce bene: lo scorso anno segnò proprio nello stadio milanese, anche se contro l’Inter, con un gol da attaccante puro su sviluppo da calcio d’angolo. Ora vuole ripetersi contro i rossoneri, in una sfida che potrebbe dire molto anche sulle ambizioni tricolori dei partenopei.

Conte ha cambiato il suo calcio

Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, il passaggio al Napoli e l’incontro con Antonio Conte hanno trasformato McTominay in un centrocampista moderno, totale, con numeri da seconda punta. Sotto la guida di Conte, McTominay è diventato più disciplinato tatticamente, ma anche più concreto negli ultimi 30 metri. Tuttavia, nel nuovo Napoli a trazione centrale, l’ex Manchester United ha vissuto qualche partita più in ombra. Partendo largo nel modulo fluido di Conte (4-1-4-1 che diventa 3-4-3 in costruzione), perde talvolta l’effetto sorpresa che lo aveva reso letale lo scorso anno.

Un mese di digiuno, ma resta il più pericoloso

Nonostante le quattro gare consecutive senza segnare, McTominay resta uno dei giocatori più incisivi della rosa azzurra. Da Reggio Emilia in avanti, è sempre stato tra i più presenti nella trequarti avversaria, sfiorando il gol in più occasioni. E contro il Pisa, nell’ultimo turno, si sono intraviste nuove soluzioni tattiche: McTominay più accentrato, con De Bruyne largo, a creare spazi e rompere le marcature a uomo.

Questa variante potrebbe diventare una chiave contro il Milan, dove Allegri – noto stratega difensivo – cercherà di limitare la libertà d’inserimento dello scozzese. Proprio per questo, Conte starebbe studiando mosse per riportarlo nel cuore del gioco, dove può sfruttare fisicità, intelligenza tattica e tiro dalla distanza.

San Siro, luogo di consacrazione?

Ventisei anni, maturità calcistica raggiunta, e una voglia matta di incidere ancora. McTominay sa che il Napoli ha bisogno dei suoi strappi, delle sue incursioni, della sua personalità. Sa che i big match sono il suo terreno naturale, e che segnare di nuovo a San Siro potrebbe restituirgli centralità anche mediatica dopo un inizio di stagione più silenzioso del previsto.

I tifosi azzurri, che lo hanno adottato sin dal primo giorno a Capodichino, sperano che proprio questa notte milanese possa essere la svolta di un nuovo ciclo vincente. Perché, in fondo, McTominay non è mai stato solo un centrocampista: è stato il simbolo di una rivoluzione tecnica e mentale, l’uomo che ha cambiato le sorti del Napoli in un momento cruciale. E potrebbe farlo ancora.

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5 mesi fa

Personalmente direi che per rivedere in campo il vero mc tomminay, bisogna ritornare al modulo 4-3-3 🙏🙏🤞🤞💙💙

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