Il Napoli si prepara alla sfida di San Siro contro il Milan ritrovando la sua coppia centrale di “emergenza”: Juan Jesus affiancherà Rrahmani, completamente ristabilito dopo l’infortunio. L’assenza di Alessandro Buongiorno, che punta al rientro dopo la sosta nella sfida contro il Torino, costringe Antonio Conte a rispolverare una soluzione già collaudata nel recente passato, in un sistema tattico che resta invariato.
Il 4-1-4-1 è il modulo su cui si continua a costruire l’identità del Napoli “contiano”, e anche nella seduta tecnico-tattica di metà settimana, lo staff ha lavorato sulla doppia fase e sull’interpretazione della gara, preparando nei dettagli un match che si preannuncia decisivo per misurare la crescita degli azzurri.
A centrocampo, Conte rilancia Anguissa e Lobotka, i due pilastri che sono rimasti a riposo contro il Pisa. Il primo prenderà il posto di Elmas, mentre Lobo, come sempre, sarà l’uomo chiave in fase di impostazione, soprattutto sotto la pressione alta del Milan.
L’unico dubbio: Meret o Milinkovic-Savic
L’unico vero ballottaggio riguarda ancora una volta la porta. Meret e Milinkovic-Savic si contendono una maglia che non ha ancora trovato un padrone fisso. La scelta sarà condizionata dal tipo di partita che Conte vorrà impostare: da un lato, Meret offre più sicurezza con i piedi, qualità utile nella costruzione dal basso; dall’altro, Milinkovic-Savic dà maggiore consistenza tra i pali. Una decisione che potrebbe essere rimandata fino alla rifinitura.


