Kevin De Bruyne continua a lasciare il segno in Serie A, anche lontano dal Maradona. Il fuoriclasse belga ha infatti firmato un primato unico tra i centrocampisti, diventando il primo dal 2000 a oggi a segnare in ciascuna delle sue prime tre partite giocate in trasferta nel massimo campionato italiano.
Un dato che certifica l’impatto immediato e continuo del numero 17 del Napoli, capace di imporsi non solo come regista offensivo, ma anche come finalizzatore freddo e affidabile, in grado di incidere in contesti e stadi differenti.
Prima di lui, dal 2000 in poi, solo tre giocatori – tutti attaccanti – erano riusciti a segnare in ognuna delle prime tre gare esterne di Serie A: Krzysztof Piatek nel 2018 con il Genoa, autore di un inizio da urlo; Miroslav Klose nel 2011 con la Lazio, subito decisivo e Mauro Zarate nel 2008, anche lui partito a razzo con la maglia biancoceleste.
De Bruyne si aggiunge a questa ristretta élite, ma con la differenza sostanziale di non essere un attaccante di ruolo, bensì un centrocampista offensivo, il che rende ancora più rilevante il dato statistico.
A contribuire a questo exploit ci sono anche le sue prestazioni dagli undici metri con due trasformati in Serie A, a testimonianza della sua freddezza anche nei momenti chiave.


