Contro lo Sporting Lisbona, alla presenza numero 101 con il Napoli, Juan Jesus si è messo nel taschino Ioannidis – attaccante pericoloso e scorbutico – per un tempo, giocando una partita ottima composta da anticipi e un’impostazione di gioco semplice ma efficace. Sempre senza alzare la voce, sempre senza pretendere di essere apprezzato, anche se meriterebbe maggiore considerazione.
Juan Jesus è l’ennesima dimostrazione del fatto che, molto spesso, i tifosi dovrebbero fare i tifosi e astenersi dal dare giudizi frettolosi e impulsivi.
Se ha giocato con Spalletti e gioca con Conte un motivo ci sarà. Il tecnico leccese lo ha lodato pubblicamente dopo la partita e il brasiliano, oggettivamente, merita questo tipo di attenzione.


