Conte pensa al tridente: Napoli pronto a cambiare volto contro il Genoa

Dopo la vittoria in Champions, il tecnico valuta il 4-3-3 con Hojlund, Politano e Neres per rispondere alla stanchezza europea e riprendersi la vetta.

Dopo l’entusiasmante notte di Champions League contro lo Sporting Lisbona, il Napoli di Antonio Conte si prepara a tornare in campo con l’obiettivo di riprendere il cammino in campionato e lasciarsi definitivamente alle spalle la sconfitta di San Siro. La sfida in programma al Maradona contro il Genoa di Patrick Vieira, fanalino di coda con soli due punti in classifica e ancora senza vittorie, rappresenta un’occasione da non fallire per chiudere il primo ciclo stagionale in testa alla classifica.

Il Genoa, da non sottovalutare

Nonostante il momento negativo dei rossoblù, Conte non vuole cali di concentrazione. Il tecnico ricorda bene il pareggio-beffa dello scorso campionato, quando il Genoa riuscì a strappare un punto al Maradona nei minuti finali, mettendo a rischio il sogno scudetto del Napoli. E proprio per evitare sorprese, il tecnico azzurro sta valutando cambiamenti significativi sia nell’undici titolare che nello schema tattico.

L’ipotesi tridente prende quota

Come riporta tmw, dopo settimane di rodaggio e moduli più prudenti, Conte sarebbe pronto a rilanciare il tridente puro, abbandonando temporaneamente l’impostazione a due punte più trequartista. Il modulo di riferimento diventerebbe un 4-3-3 dinamico, con Hojlund al centro dell’attacco, Politano confermato sulla destra e la grande novità di David Neres a sinistra.

Il brasiliano, definito una “certezza” da Conte dopo l’ottima prova in Champions, è ancora a caccia della sua prima presenza da titolare in Serie A, ma le sue caratteristiche di estro e velocità sembrano perfette per dare profondità all’attacco azzurro, specialmente contro un Genoa che ha mostrato fragilità sugli esterni difensivi.

De Bruyne a riposo, McTominay arretra

In questa nuova configurazione tattica, si aprono scenari anche per il centrocampo. Scott McTominay potrebbe agire da mezzala con maggior libertà d’inserimento, mentre uno tra Anguissa e De Bruyne dovrebbe partire dalla panchina. Il belga, reduce da una prestazione da protagonista in Europa, potrebbe essere risparmiato in vista della sosta per le nazionali, in un’ottica di gestione fisica e minutaggio, considerando anche i carichi di lavoro recenti.

Verso la svolta offensiva?

Il possibile ritorno al tridente puro rappresenterebbe una svolta offensiva importante nella gestione di Conte, che sin dall’inizio ha lavorato per dare al Napoli un’identità solida e pragmatica. Ma ora, con Hojlund in grande forma, Politano inamovibile e Neres pronto a esplodere, l’allenatore potrebbe optare per un assetto più verticale e imprevedibile, in grado di aggredire da subito un avversario in difficoltà.

Una vittoria per chiudere il ciclo in testa

Con il successo in Champions alle spalle, una vittoria contro il Genoa consentirebbe al Napoli di chiudere il primo ciclo di gare prima della sosta in testa alla classifica, consolidando morale e certezze tattiche. Conte lo sa bene: gestire le energie è fondamentale, ma anche lanciare i giocatori chiave nei momenti giusti può fare la differenza. E la sensazione è che il momento di Neres sia arrivato.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il Napoli subisce almeno un gol da 11 gare consecutive...
Ritiro ad Assemini e ultime prove prima della sfida alla Domus: tra assenze, rientri graduali...

Altre notizie