Gilmour al centro del Napoli: lo scozzese nella cabina di regia azzurra

Out Lobotka, tocca ancora a lui guidare la regia azzurra tra campionato e Champions

Billy Gilmour è pronto a riprendersi la regia del Napoli. Un anno dopo, nello stesso identico periodo, lo scozzese torna a vestire i panni del sostituto di Stanislav Lobotka, costretto a fermarsi per una lesione muscolare alla coscia destra rimediata contro il Genoa. Lo stop dello slovacco, che resterà fuori almeno fino a novembre, apre nuovamente lo spazio al 24enne ex Brighton, già protagonista in questa stessa situazione nella passata stagione.

La storia si ripete: nell’autunno del 2024, Gilmour fu titolare per cinque gare consecutive tra Serie A e Champions League, raccogliendo 10 punti, guadagnandosi i complimenti di Conte e la fiducia dell’ambiente. Il tecnico lo definì uno dei suoi “cinque Fab”, elementi affidabili e fondamentali nel suo scacchiere tattico. Un’etichetta importante, che ora Billy è chiamato a riconquistare sul campo.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, il centrocampista scozzese ha già iniziato a lasciare il segno in questa stagione. Contro il Pisa, schierato titolare dopo un turno di Champions, ha siglato il suo primo gol in maglia azzurra con un’azione personale elegante. Ora, con l’assenza prolungata di Lobotka, l’occasione di brillare si fa concreta. Accanto a lui, nel cuore della mediana, ci sarà un certo Kevin De Bruyne: una partnership tecnica e intelligente, già testata nel finale contro il Genoa e pronta a diventare una delle chiavi tattiche di Conte nelle prossime settimane.

Gilmour offre caratteristiche simili ma anche alternative a Lobotka. Pur condividendo la propensione al palleggio e la visione di gioco, Billy si distingue per una maggiore verticalità e per la capacità di rompere le linee anche palla al piede. La sua esperienza maturata in Premier League – prima con il Chelsea, poi con il Brighton di De Zerbi – lo ha preparato a reggere la pressione di un ruolo delicato come quello di regista, in cui ogni scelta può cambiare il destino della partita.

Nel 2024, con lui in campo dall’inizio, il Napoli ha registrato otto vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta in Serie A. Numeri che testimoniano la solidità del suo contributo, sia in fase di costruzione che nella gestione del ritmo gara. Nelle due presenze da titolare in Coppa Italia, ha aggiunto una vittoria (contro il Palermo) e una sconfitta (con la Lazio), per un totale di 28 apparizioni complessive nella scorsa stagione.

Conte ha già sperimentato anche il doppio play con Gilmour e Lobotka insieme, una soluzione che ha garantito ordine, possesso pulito e maggiore controllo nella fase di ripartenza. Con Lobo ai box, Billy dovrà ora gestire il peso della mediana da solo, ma avrà al suo fianco giocatori solidi e di esperienza per affrontare il tour de force che attende il Napoli tra Serie A e Champions.

Da sabato contro il Torino parte il mese di Gilmour, che non sarà solo una soluzione d’emergenza, ma un elemento cardine per mantenere equilibrio e qualità, in attesa del ritorno del titolare. Le sue prestazioni potrebbero rafforzare ulteriormente il suo status all’interno della rosa, dimostrando che il suo contributo sarà determinante non solo quando mancano gli altri, ma anche per dare profondità e opzioni nuove a un centrocampo in costante evoluzione.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il Napoli subisce almeno un gol da 11 gare consecutive...
Ritiro ad Assemini e ultime prove prima della sfida alla Domus: tra assenze, rientri graduali...

Altre notizie