Otto gol in dieci partite. Rasmus Hojlund ha inaugurato la stagione 2025/26 con numeri che non aveva mai toccato prima. Un impatto devastante con il Napoli, condito da prestazioni convincenti anche con la Danimarca, lo proiettano al centro del progetto azzurro e al vertice delle classifiche dei bomber europei più prolifici dell’autunno. Lo riporta il Corriere dello Sport.
Dalle reti contro lo Sporting a quelle in Nazionale, passando per il gol al Genoa, l’attaccante danese ha messo insieme sei gol nelle ultime quattro presenze tra Champions League, Serie A e qualificazioni al Mondiale. Una striscia impressionante che racconta di un giocatore nel pieno della sua esplosione. E che potrebbe diventare ancora più significativa a partire dalla prossima gara.
Infatti, se Hojlund dovesse andare a segno anche contro il Torino, eguaglierebbe la sua miglior serie personale di gol consecutivi con un club. L’unico precedente risale ai tempi del Manchester United, tra gennaio e febbraio 2024, quando andò in rete per cinque partite di fila contro Tottenham, Wolverhampton, West Ham, Aston Villa e Luton. Una sequenza che, per Hojlund, rappresenta ancora oggi un punto di riferimento. Ma quel ciclo risale a un anno e otto mesi fa, e da allora non è più riuscito a infilare tre presenze di fila con almeno una rete.
L’avvio napoletano, dunque, potrebbe segnare una svolta definitiva nella carriera del centravanti, che a 22 anni (ne compirà 23 il prossimo 4 febbraio) sembra finalmente aver trovato l’ambiente ideale per crescere. A Napoli, infatti, Hojlund ha trovato continuità, una squadra in salute e soprattutto un allenatore come Antonio Conte, capace di valorizzare al massimo le caratteristiche dei suoi attaccanti.
Il Napoli ha investito 50 milioni di euro sul suo talento, 45 dei quali legati al riscatto obbligatorio che scatterà con la qualificazione alla prossima Champions League. Un’operazione che riflette la fiducia totale del club, che lo vede come il riferimento offensivo del presente e del futuro.
Domani a Torino, prima tappa di un tour de force con sette partite in ventidue giorni, Conte si affiderà ancora a lui. Hojlund, da quando ha debuttato a Firenze, è sempre partito titolare e non sembra intenzionato a fermarsi. Martedì, poi, altra occasione in Champions contro il PSV Eindhoven, la sua competizione preferita: qui ha già segnato due reti ed è pronto a cercare il tris.


