Sette partite in meno di un mese. È questo lo scenario che si apre per il Napoli di Antonio Conte, atteso domani dalla trasferta in casa del Torino. Alla vigilia della sfida, il tecnico azzurro ha parlato in conferenza stampa, mettendo in guardia sulla difficoltà del match e sull’importanza della rotazione degli uomini in una fase cruciale della stagione.
“Comincia un tour de force, ci sarà bisogno di tutto il gruppo”, ha dichiarato Conte, consapevole che tra Serie A e Champions League, i prossimi venti giorni rappresenteranno un banco di prova fondamentale per le ambizioni del Napoli. “Sono curioso di vedere le risposte dei miei giocatori: vogliamo affrontare ogni gara nel modo giusto, con l’apporto di tutti”, ha aggiunto.
Una rosa da gestire per reggere il ritmo
Conte non fa mistero delle difficoltà legate al calendario compresso. Con i nazionali appena rientrati e alcuni elementi chiave ancora in fase di recupero, il tecnico punta tutto sulla profondità della rosa. “Oggi si gioca troppo, sarebbe interessante analizzare i dati sugli infortuni a livello europeo. Se un giocatore è affaticato, rischiarlo significa perderlo più a lungo”, ha spiegato. “Per questo servono rotazioni, serve una rosa lunga e calciatori sempre pronti.”
La situazione in infermeria vede Politano nuovamente in gruppo, Buongiorno tornato ad allenarsi da qualche giorno, mentre Lobotka e Rrahmani proseguono i rispettivi programmi personalizzati. La gestione della condizione fisica diventa dunque una priorità.
Il Torino come banco di prova
Parlando della sfida contro i granata, Conte ha evidenziato l’ostacolo rappresentato dall’avversario: “Ogni squadra che affronta il Napoli ha una motivazione altissima. Il Torino non farà eccezione: è una società con storia, con un allenatore – Baroni – che ci ha messo in difficoltà anche lo scorso anno con la Lazio”, ha ricordato. “Sarà una partita diversa, ma difficile come sempre”.
Il tecnico ha poi elogiato Baroni, considerandolo “un ottimo allenatore, capace di dare identità alle sue squadre”. Una sfida nella sfida per un Napoli chiamato a confermare il proprio status da campione in carica anche in un campo ostico come quello dell’Olimpico Grande Torino.
Fiducia in Neres e Gilmour
Spazio anche alle possibili scelte di formazione. Con Lobotka ancora indisponibile, sarà Gilmour a guidare la mediana, una soluzione già collaudata: “Ha sempre risposto bene, abbiamo piena fiducia in lui”, ha ribadito Conte.
Con Politano a riposo, toccherà invece a Neres affiancare Hojlund in attacco. “Lo conosco bene dallo scorso anno, è stato uno dei protagonisti dello scudetto. Sta crescendo di condizione, non deve dimostrare nulla”, ha detto l’allenatore, confermando la centralità del brasiliano nel progetto tecnico.


