Il gol di Giovanni Simeone contro il Napoli non è passato inosservato. Anzi, per Urbano Cairo rappresenta molto più di una semplice rete da tre punti: è il simbolo dell’identità del Torino, del suo spirito combattivo e della crescita della squadra sotto la guida di Ivan Juric. Intervenuto a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, il presidente granata ha parlato del momento positivo del club, soffermandosi proprio sul “Cholito”.
“Quello contro il Napoli è un gol importantissimo per noi”, ha sottolineato Cairo. “Abbiamo fatto bene anche con la Roma e in generale contro le grandi, considerando che in questo avvio abbiamo affrontato sei delle prime dieci dello scorso campionato.”
Simeone, in gol decisivo proprio contro i campioni d’Italia, rappresenta uno dei colpi più convinti dell’ultima campagna acquisti granata. Cairo lo conferma: “È in prestito con obbligo di riscatto, una formula molto semplice. Per noi è già un giocatore del Torino.” E aggiunge: “Mi piaceva da tempo. Già da gennaio scorso pensavamo a lui. Quest’estate ho detto al mister di prenderlo subito, senza inseguire soluzioni complicate. È stata una scelta ottima.”
Il Cholito è stato uno dei protagonisti di questo inizio di stagione, portando in dote gol pesanti e una mentalità da leader. Un valore aggiunto non solo tecnico, ma anche caratteriale. “Ha lo spirito Toro. È importante per la squadra e per tutto l’ambiente. Il mister è stato felicissimo del suo arrivo e l’inserimento è stato rapidissimo”.
Cairo non ha mancato di ringraziare anche i tifosi, veri trascinatori allo stadio Grande Torino, specie nella notte della vittoria contro il Napoli: “Sabato Simeone mi ha detto che con un tifo così per tutta la partita è quasi impossibile non vincere. Lo ringrazio e ringrazio i nostri sostenitori. Con la loro spinta si possono fare cose che altrimenti sembrerebbero impossibili.”
Un legame forte tra società, squadra e pubblico, che il presidente ha voluto ricordare anche con un salto nel passato: “Nel mio primo anno, con un mercato fatto in una settimana e tanti scarti delle altre squadre, siamo comunque riusciti a salire in Serie A grazie alla spinta spettacolare del nostro pubblico. E anche negli anni successivi, come in quello dell’Europa League, il supporto dei tifosi è stato determinante.”


