Rasmus Hojlund non ci sarà. L’affaticamento muscolare che lo ha tenuto fuori dalla sfida contro il Torino impone prudenza, e così il Napoli lo lascia a riposo anche per la delicata trasferta di Champions League contro il PSV Eindhoven. Antonio Conte, d’accordo con lo staff medico, ha scelto la via della cautela in vista anche del big match contro l’Inter in programma sabato al Maradona.
A guidare l’attacco, quindi, sarà ancora Lorenzo Lucca. Per l’ex Udinese si tratta della prima da titolare in Champions League, una responsabilità importante e un’occasione da sfruttare per scrollarsi di dosso le ombre della serata negativa di Torino, dove – come altri compagni – non è riuscito a incidere.
Per Lucca sarà un ritorno speciale in Olanda, dove ha già lasciato il segno con la maglia dell’Ajax. Come sottolinea il Corriere dello Sport, proprio contro il PSV, infatti, realizzò il suo primo gol in Eredivisie nel novembre 2022, entrando all’81’ e segnando due minuti più tardi, nella sfida poi persa dai Lancieri. Il PSV, d’altronde, è una vecchia conoscenza per lui: tre partite, tre sconfitte, ma anche due reti (una segnata con l’Ajax U21). Un precedente che può dare morale e fiducia.
Il Napoli, in piena emergenza offensiva con gli stop di Hojlund, Lukaku e le difficoltà di Lang, ha bisogno del miglior Lucca. Finora ha segnato solo contro il Pisa in campionato, ma la Champions offre una ribalta diversa e la possibilità concreta di dimostrare di essere all’altezza dell’investimento da 35 milioni di euro. L’ambiente, le sue esperienze passate e la conoscenza del calcio olandese potrebbero favorirlo.
Conte si aspetta risposte, non solo dal suo centravanti. Dopo la terza sconfitta consecutiva in trasferta, come non accadeva da oltre un anno, serve una reazione collettiva. L’ultima caduta senza segnare risaliva all’8 dicembre 2024 contro la Lazio: da allora, il Napoli non si era mai fermato a secco, ma il ko con il Torino ha fatto emergere limiti nell’approccio e nella finalizzazione. Serve concretezza, serve cattiveria, serve un centravanti. E domani toccherà a Lorenzo Lucca farsi carico di tutto questo. L’attacco azzurro chiede un riferimento, un finalizzatore, e il classe 2000 ha l’occasione di smentire scetticismi e trasformare il peso delle aspettative in un gol che conti davvero.



A gennaio va mandato via Lucca e prendere un altro attaccante tanto quando torna Lukaku Lucca nn vede il campo
Poveri noi speriamo che si svegli