Dopo la disfatta europea contro il PSV, non si placano le polemiche attorno al Napoli di Antonio Conte. Tra le voci più critiche c’è quella di Zvonimir Boban, che dagli studi di Sky ha smentito apertamente le dichiarazioni del tecnico azzurro, secondo cui i problemi della squadra deriverebbero dall’inserimento dei nuovi acquisti.
“Il problema non sono i nuovi arrivati”, ha affermato Boban. “Conte continua a far giocare sempre gli stessi, il blocco storico della scorsa stagione. A parte De Bruyne, gli altri innesti praticamente non si vedono in campo.” Il croato ha messo in discussione le scelte dell’allenatore, sostenendo che la rosa non stia subendo difficoltà di adattamento, ma che i problemi siano legati all’equilibrio tattico e alla scarsa solidità in mezzo al campo.
Nel mirino di Boban è finita soprattutto la mediana azzurra, definita “troppo leggera per reggere l’urto a certi livelli”. A suo dire, Gilmour – centrocampista ordinato e con buona visione di gioco – non ha il fisico per proteggere la difesa, e ha bisogno di compagni in grado di compensare le sue lacune fisiche. “Anguissa avrebbe dovuto aiutarlo, ma non l’ha fatto. I reparti erano sfilacciati, tutti troppo distanti tra loro.”
L’analisi si è poi soffermata su alcuni episodi chiave della partita, come l’autogol di Buongiorno, frutto – secondo Boban – di un disordine tattico generale e di un posizionamento sbagliato anche di McTominay, che in quel momento stava coprendo una zona non sua. “Sono dettagli che pesano, e che emergono quando una squadra non funziona nel suo insieme.”
“Il Napoli ha mantenuto 14 elementi dell’anno scorso, lo zoccolo duro c’è. Per questo non ha senso dare la colpa ai nuovi,” ha aggiunto Boban. “Il problema è piuttosto l’organizzazione, la coesione in campo e la capacità di adattarsi nei momenti di difficoltà.”



Grande Zorro Boban
GIUSTA OSSERVZIONE DA GRANDE DIRIGENTE
E leggero perché lo vuole conte l anno scorso non lo era e i giocatori sono gli stessi i nuovi non li fa giocare