Una disfatta inattesa e pesantissima. Il Napoli, campione d’Italia in carica, crolla ad Eindhoven contro un PSV straripante, incassando sei reti e mostrando tutti i limiti di una squadra che sembra aver smarrito identità e solidità. I partenopei hanno resistito meno di un tempo, prima di subire l’umiliazione completa nella ripresa, nonostante la doppietta firmata da McTominay che ha solo attenuato il passivo.
Il dominio olandese è stato netto, sia dal punto di vista tecnico che fisico. In gol sono andati l’ex Parma Dennis Man, autore di una doppietta, Saibari, Pepi, Driouech e perfino Buongiorno, protagonista di una sfortunata autorete. Il Napoli è apparso confuso, vulnerabile in difesa e privo di quella cattiveria agonistica necessaria per reggere il confronto europeo.
A fine gara, dagli studi di Sky Sport, è arrivata la dura analisi dell’ex terzino azzurro Faouzi Ghoulam, che non ha risparmiato critiche nei confronti della squadra. “Il Napoli prende quasi due gol a partita, c’è una evidente mancanza di cattiveria e ‘cazzimma’, quella voglia di lottare che era il marchio di fabbrica di questa squadra”, ha commentato l’algerino, visibilmente deluso.
Ghoulam ha sottolineato anche la totale assenza di reazione dopo il terzo gol del PSV, un momento chiave della partita che ha segnato la fine delle speranze azzurre. “Non ho mai avuto l’impressione che potessero rientrare in partita. È finita 6-2, ma il passivo sarebbe potuto essere anche più pesante”, ha aggiunto con tono critico.
Un paragone impietoso è stato fatto con l’Inter, indicata da Ghoulam come esempio di squadra consapevole dei propri mezzi: “Loro sanno cosa vogliono, il Napoli invece si sta ancora cercando”. Una dichiarazione che fotografa alla perfezione la crisi di identità che sta attraversando il gruppo allenato da Antonio Conte.
Il dato più allarmante rimane la tenuta difensiva, già evidenziata in altre partite di questa stagione: con quattro sconfitte all’attivo e una media reti subite molto elevata, la squadra sembra incapace di ritrovare compattezza e concentrazione, due aspetti fondamentali per affrontare la Champions e restare competitivi in campionato.


