Sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore e opinionista Fabio Capello ha commentato Napoli-Inter. Ecco cosa ha detto sulla squadra partenopea.
CAPELLO. “Il Napoli ha fatto centro due volte in un colpo solo: ha ritrovato se stesso, scacciando il fantasma della crisi che aleggiava sulla squadra dopo i ko contro Toro e Psv, e si è ripreso la vetta della classifica. È stato il successo del gruppo, tornato granitico come nella stagione dello scudetto, ma è stata anche la vittoria di Conte, che ha trovato la chiave per risollevare il morale dei suoi proprio contro la rivale dell’ultimo testa a testa per il titolo. Mi è dispiaciuto vedere De Bruyne uscire in lacrime e gli auguro di tornare presto in campo: i campioni vogliamo vederli fare la differenza, non infortunati. Paradossalmente, però, dopo l’uscita del belga il Napoli ha ritrovato gli automatismi rodati dello scudetto: grande solidità, spirito di sacrificio e ripartenze letali grazie agli inserimenti di McTominay e Anguissa. La mossa di schierare Neres da falso 9, poi, ha tolto punti di riferimento alla difesa dell’Inter: presentarsi all’appuntamento con Lucca avrebbe potuto forse dare maggiori sicurezze tattiche alla squadra, quantomeno in partenza, invece Conte ha preferito puntare su uno degli uomini che conosce, perché è con lui dalla stagione passata, anche a costo di perdere un perno lì davanti. Ha rischiato, ma ha avuto ragione. E, cosa più importante, ha rimesso le cose in ordine dopo le turbolenze degli ultimi giorni: tra lui e Chivu, era Antonio ad avere tutto da perdere in questo faccia a faccia, il 3-1 del Maradona darà uno slancio importantissimo in vista dei prossimi impegni. Il campionato ringrazia, perché la sfida di ieri ci ha fatto divertire tra gol, rigori, polemiche e nervi tesi (fin troppo a volte) ma soprattutto perché da Napoli è partito un segnale forte per il resto della stagione: questa lotta scudetto è più che mai aperta e avvincente, seguirla sarà uno spettacolo“.


