Xavier Jacobelli interviene a gamba tesa sulle polemiche arbitrali di Napoli-Inter, e lo fa dai microfoni di Salotto Azzurro, su Otto Channel, rivendicando con forza la correttezza della decisione dell’arbitro Mariani in occasione del rigore concesso su Giovanni Di Lorenzo. Ma, al di là dell’episodio da moviola, il giornalista pone l’accento su ciò che ritiene il vero punto centrale: la prestazione maiuscola del Napoli e la reazione dopo il crollo europeo.
“Tanta confusione su quell’episodio e non sulla prestazione strepitosa del Napoli,” ha detto Jacobelli, sottolineando come la squadra di Conte abbia saputo voltare pagina in tempo record dopo la pesante sconfitta subita a Eindhoven contro il PSV. Un ko da sei gol, arrivato inaspettatamente e in un momento delicato, che poteva abbattere psicologicamente il gruppo. E invece, proprio al Maradona, è arrivata una delle risposte più forti e convincenti della stagione.
Merito anche di Antonio Conte, secondo Jacobelli, capace di leggere il momento e di trovare l’intuizione tattica giusta: “Ancora una volta ha dimostrato quanto possa incidere un allenatore nella gestione di certe dinamiche. Non era scontato reagire così dopo una batosta simile, e il Napoli lo ha fatto da squadra vera.”
Sul rigore: “Non servono strumenti immaginari”
Ma l’aspetto su cui Jacobelli si è soffermato con maggiore decisione è l’episodio del rigore su Di Lorenzo, oggetto di lunghe discussioni tra moviolisti e addetti ai lavori. “Tutte queste dissertazioni sull’intensità dell’intervento sono minuzie,” ha detto. “Se un giocatore entra in area e viene atterrato, è rigore. Punto. Non serve l’intensitometro, né valutare l’intenzione del difensore.**
Per Jacobelli, l’episodio è chiaro e non lascia spazio a interpretazioni alternative: “Mi auguro che arbitri, assistenti e VAR capiscano che le regole devono essere applicate con coerenza. In area di rigore, certi contatti devono essere sanzionati, senza se e senza ma.”
La reazione del Napoli
Secondo il giornalista, il dibattito sull’episodio ha in parte oscurato la reale portata della prestazione azzurra contro un’Inter sorpresa dall’intensità e dalla qualità del Napoli. “Non dimentichiamoci che tre giorni prima questa squadra era stata travolta in Europa. Eppure ha avuto la forza di reagire e di battere una delle formazioni più forti del campionato. Questo va sottolineato, non messo in secondo piano dalle polemiche.”
Jacobelli conclude con un invito alla chiarezza nelle analisi e al riconoscimento dei meriti: “Il Napoli ha meritato di vincere, e il rigore era netto. Il resto sono chiacchiere.”



Diglielo a chi non vuol sentire e non vuol vedere .
Grandeeeee!!!¡!