Il Napoli trema per Kevin De Bruyne. Dopo la notte trionfale contro l’Inter, che ha riportato entusiasmo e confermato le ambizioni scudetto, il club azzurro si risveglia con l’incubo di perdere il proprio faro offensivo. Il belga ha lasciato il campo visibilmente dolorante, prima in barella e poi aiutato dai sanitari con le stampelle: tutti segnali che fanno temere una lesione di alto grado al bicipite femorale destro, proprio nella zona già operata dopo la finale di Champions con il Manchester City nel 2023.
Gli esami strumentali, attesi nelle prossime ore, saranno decisivi per stabilire l’entità dell’infortunio, ma come riporta La Gazzetta dello Sport, le sensazioni, tanto dallo staff medico quanto dall’ambiente, non sono ottimistiche. Il timore è che la stagione 2025 di De Bruyne possa già essere compromessa, almeno fino al nuovo anno, se non oltre.
Un’assenza pesantissima per Antonio Conte, che aveva trovato nell’ex City l’uomo chiave per dare qualità, visione e leadership alla manovra. De Bruyne era tornato protagonista dopo un lungo calvario, ma ora si riaffaccia il rischio concreto di un nuovo intervento chirurgico. Se la lesione coinvolgesse nuovamente la zona già operata, il recupero potrebbe richiedere dai due ai quattro mesi, escludendolo non solo dalla Champions ma anche da una parte sostanziale della Serie A.
I precedenti non aiutano l’ottimismo. Dopo l’operazione al bicipite femorale nel 2023, De Bruyne rimase fuori per 30 partite. Nella stagione seguente, altri 44 giorni di stop per un nuovo problema muscolare. Oggi, le immagini dei suoi occhi lucidi e l’uscita dolorosa parlano più di mille diagnosi.
Le possibili mosse del Napoli
Il regolamento UEFA consente, in caso di infortuni gravi, la sostituzione in lista Champions: De Bruyne potrebbe lasciare spazio a un altro giocatore escluso finora. I nomi sul tavolo sono Mazzocchi e Marianucci, ma si valuta anche la situazione di Lukaku, atteso per metà novembre ma ancora in fase di recupero. A complicare ulteriormente i piani di Conte, c’è anche la Coppa d’Africa, che priverà il Napoli di Frank Zambo Anguissa dal 21 dicembre al 18 gennaio. Il camerunese salterà, tra le altre, la Supercoppa italiana a Riad, togliendo un altro pilastro al centrocampo. Una doppia emergenza in un momento cruciale della stagione, che rischia di stravolgere le rotazioni del tecnico.
Emergenza a centrocampo
Tra infortuni e convocazioni, il Napoli potrebbe trovarsi a corto di soluzioni a metà campo già da inizio dicembre. Lobotka dovrebbe rientrare presto, ma non è ancora al top. Buongiorno, Rrahmani, Hojlund e lo stesso Lukaku hanno già vissuto problemi fisici significativi nei primi mesi dell’era Conte, che finora non ha mai potuto contare sulla rosa al completo.
Nonostante tutto, gli azzurri restano in vetta alla classifica, a conferma del lavoro di Conte e della forza mentale del gruppo. Ma per reggere fino alla fine servirà recuperare forze, equilibrio e soprattutto certezze tecniche, che oggi passano anche (e soprattutto) dalla speranza di notizie meno gravi del previsto per Kevin De Bruyne.


